Mercati internazionali dei prodotti petroliferi indietro tutta e nuovo ritocco al ribasso sulla rete carburanti italiana. Alla sforbiciata dei giorni scorsi di Eni sulla benzina, infatti, si aggiunge oggi la riduzione di 1 cent sempre sulla verde da parte di Tamoil, in attesa di vedere gli sviluppi dei prossimi giorni a valle del movimento delle quotazioni in Mediterraneo. Lo riferisce QE. Sul territorio, prezzi praticati ancora in lieve flessione con lo sguardo rivolto a quelle che potrebbero essere le ulteriori mosse delle compagnie. In particolare, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,554 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,546 a 1,571 euro/litro (no-logo 1,529).
Per il diesel si rileva invece un prezzo medio pari a 1,400 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,398 a 1,414 euro/litro (no-logo a 1,376). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,668 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,621 a 1,756 euro/litro (no-logo a 1,558), mentre per il diesel la media è a 1,518 euro/litro, con i punti vendita delle compagnie da 1,468 a 1,601 euro/litro (no-logo a 1,405). Il Gpl, infine, va da 0,625 a 0,637 euro/litro (no-logo a 0,613). (ITALPRESS).
