La risalita del costo dei carburanti venduti al dettaglio non accenna a diminuire : negli ultimi giorni abbiamo infatti assistito ad una serie di rialzi del prezzo della benzina e del diesel effettuato alla pompa. Oggi però, dopo circa un mese, Eni ha effettuato un primo, anche se contenuto, ribasso della benzina verde che apre uno spiraglio di speranza ad un eventuale arresto dei tanti rincari che si sono susseguiti nell’ultimo periodo.
Anche se si è registrato un piccolo calo, come accennato in precedenza la settimana che sta per concludersi ha visto nuovi preoccupanti rialzi dei prezzi: la benzina verde è aumentata da 1,501 a 1,505 euro al litro, mentre il diesel è arrivato a costare 1,335 euro/litro. Anche il prezzo del GPL ha registrato un aumento, passando da 0,522 a 0,529 euro/litro.
Secondo i dati diffusi da Quotidiano Energia, il prezzo medio praticato della verde dai distributori self risulta pari a 1,482 euro/litro, con picchi che raggiugono i 1,500 euro/litro (no-logo 1,459). Il gasolio si si attesta ad un prezzo medio pari a 1,311 euro/litro, con picchi fino a 1,333 euro/litro (no-logo a 1,290).
