Le auto elettriche sono pensate per essere eco-friendly, non soltanto per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico, ma anche per quello acustico. Mentre le auto alimentate a carburante risultano alquanto rumorose, quelle elettriche o ibride spesso sono così silenziose che passano inosservate… forse anche troppo. Non riconoscere una macchina in arrivo tramite l’udito potrebbe essere un problema per i pedoni più distratti o per le persone non vedenti. Dunque dal 1° luglio è entrata in vigore in tutta l’Unione Europea una normativa che rende ‘obbligatorio il rumore’ sulle auto elettriche e ibride. Su tali veicoli verrà installato l’AVAS (Audible Vehicle Alert System) un dispositivo che emetterà rumore durante la circolazione delle auto, rendendole dunque ‘individuabili’ all’orecchio.
Il suono prodotto va da un minimo di 56 decibel ad un massimo di 75 decibel e la sua attivazione sarà obbligatoria fino ad una velocità di 20km/h e in retromarcia (una normativa simile che verrà introdotta negli USA dal 1° settembre renderà obbligatorio il suono dell’AVAS fino ai 28km/h). A differenza di quanto accadeva in precedenza, su alcuni modelli già dotati di AVAS, il dispositivo non potrà essere disattivato.
La normativa impone che tutti i nuovi modelli di auto elettriche prodotti a partire dal 1° luglio dovranno essere dotati di AVAS, mentre i proprietari dei veicoli acquistati precedentemente all’entrata in vigore della norma avranno 2 anni di tempo (scadenza primo luglio 2021) per aggiornare la propria vettura.

