A14, cavalcavia crollato: riaperta l’autostrada e spiegate le cause del cedimento

Dopo la tragedia del cavalcavia crollato sulla A24, Autostrade per l’Italia assicura che non si tratta di un cedimento strutturale

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Dopo  una notte ininterrotta di lavori, è stato riaperto al traffico il tratto di autostrada A14, tra Loreto e Ancona nei pressi di Camerano, dove sono decedute due persone a causa del  crollato di un cavalcavia.151835674-cc464987-5bfb-4314-a9a4-8662f0c8fcea

La tragedia si era consumata ieri alle 13.30,quando la Nissan Qashqai di una coppia di sessantenni è rimasta schiacciata sotto il crollo di un cavalcavia, mentre tre operai che stavano seguendo i lavori per il suo innalzamento (con lo scopo di adeguarlo all’ampliamento a tre corsie)  sono rimasti feriti , ma non risultano in pericolo di vita.

Autostrade per l’Italia ha diffuso una nota ufficiale dove rassicura sul livello di sicurezza dei cavalcavia: “Autostrade per l’Italia ritiene opportuno precisare che quanto accaduto sul cavalcavia dell’a14 all’altezza di Camerano è un tragico incidente non prevedibile, determinato dal cedimento di pile provvisorie su lavori di innalzamento del cavalcavia necessari per ripristinare l’altezza dell’opera rispetto al nuovo livello del piano autostradale, dopo l’allargamento dell’autostrada a 3 corsie. – la nota prosegue affermando che –  Non si tratta dunque del cedimento strutturale del cavalcavia. Autostrade per l’Italia assicura, quindi, la piena sicurezza e stabilità strutturale dei cavalcavia della propria rete, che sono costantemente monitorati e controllati”.