500 Miglia – A Indy vincono i tifosi, dura penalità per i piloti… in ritardo per gli autografi

La curiosa regola che sanziona i piloti alla 500 Miglia di Indianapolis se ritardano... all'incontro con i tifosi

E’ tutto pronto per la 500 Miglia di Indianapolis. Una domenica speciale, quest’ultima domenica di maggio, con tantissimo sport e infinite emozioni. Dall’ultima partita di Totti con la Roma, al Gp di Monaco, passando per l’ultima tappa del Giro d’Italia numero 100, la cronometro che decreterà il vincitore finale e la 500 Miglia di Indianapolis.

Riflettori puntatissimi su quest’ultima gara automobilistica, ricca di storia, spettacolo e tanto rischio: quest’anno a partecipare alla gara di Indycar un pilota d’eccezione, Fernando Alonso. Lo spagnolo della McLaren si è preparato a fondo, nelle ultime due settimane, per questa nuova avventura.

La 500 Miglia è una gara amatissima, con un pubblico unico e incredibile e gli organizzatori sono ben consapevoli dell’importanza degli spettatori, tanto da prendersi cura di loro nei minimi dettagli.

Il pubblico è infatti sempre messo al primo posto, talmente tanto che i piloti potrebbero venire severamente sanzionati anche solo per un ritardo all’incontro con i fan per gli autografi. Una curiosità che lascia stupiti ma che fa apprezzare tanto gli organizzatori dell’evento: se un pilota ritarda anche solo di pochissimo all’incontro con i tifosi, per firmare poster, card, cappellini e tanto altro, viene sanzionato con una penalità importante in gara.