Nonostante qualche giornata di maltempo che ancora minaccia l’estate 2018, il caldo è arrivato a tutti gli effetti in tutta Italia. Ventilatori, climatizzatori, ventagli aria: tanti i rimedi per convivere col caldo, ma a far soffrire maggiormente la gente è la convivenza col caldo in auto. ‘C’è l’aria condizionata’, penseranno in molti, sì, ma va utilizzata nel modo giusto, altrimenti a pagarne le conseguenze saranno sia i passeggeri che le automobili.
5 sono infatti gli errori più comuni commessi con l’uso dell’aria condizionata in macchina. Eccoli elencati, insieme ai consigli per un corretto uso:
- Accendere al massimo l’aria condizionata appena si entra in macchina: in estate, l’interno di un’auto. lasciata parcheggiata al sole, può raggiungere i 60 gradi centigradi. Quella temperatura si può ridurre notevolmente, in mezz’ora, se si seguono delle semplici linee guida. Uno degli errori più comuni è attivare subito al massimo la climatizzazione. “Aprire gli sportelli e abbassare i finestrini per un minuto prima di accendere l’aria condizionata”, e la prima raccomandazione di Angel Suarez, ingegnere del Centro Tecnico SEAT. Con questo passaggio si “abbassa naturalmente la temperatura all’interno“. Quando l’auto è ventilata, è possibile entrare, chiudere gli sportelli e i finestrini e accendere l’aria condizionata.
- Mantenere attiva l’opzione di ricircolo dell’aria: questo è un altro errore classico che le persone fanno, perché tenerlo acceso “fa sbiadire i finestrini” . Invece, Suárez consiglia di guidare con l’opzione Auto attivata in modo che “il flusso d’aria possa regolare se stesso in modo più uniforme ed efficiente.”
- Non accendere l’aria condizionata perché la mattinata è “fredda”: a seconda di dove ti trovi in ??Europa, alcune mattinate estive possono essere fresche. Nonostante ciò, è una buona idea “attivare l’aria condizionata dell’auto, anche se si imposta la temperatura in alto” per evitare che i vetri si appannino quando la temperatura esterna inizia a salire leggermente.
- Puntare gli ugelli aria in modo errato: “alza l’aria condizionata, non sento niente” , è una richiesta spesso fatta dai passeggeri in estate. Secondo questo esperto SEAT, la maggior parte delle volte “non è una questione di temperatura, ma in quale direzione l’aria scorre all’interno dell’auto”. Per ottenere una distribuzione uniforme del flusso d’aria, “gli ugelli dovrebbero essere rivolti verso l’alto, non verso i volti delle persone“. Con questa semplice mossa “l‘aria scorre tutto intorno all’interno della vettura e raggiunge ogni passeggero in modo coerente” .
- Mancata manutenzione periodica: come per l’olio, le ruote o il liquido dei freni, anche l’impianto di condizionamento delle automobili richiede una manutenzione specifica. Si consiglia di cambiare i filtri ogni 15.000 o 20.000 chilometri per “prevenire una diminuzione della portata e dell’intensità“, aggiunge Ángel Suárez.
