Tante parole. Pochi fatti. Tante accuse. Pochi sorpassi. Tanto verbo. Poca moto. Questo, in estrema sintesi, il primo episodio del MotoMondialeGP from Qatar. Prima succede che Vale riprende a soffiare sull’ultimo combattimento dell’anno scorso avuto con Marquez, proprio quando tutti pensavano che il tutto fosse andato, definitivamente, in archivio.

A seguire ecco Vale (sempre lui, troppo nervoso) e Lorenzo scambiarsi gesti e frasi durante le prove del sabato a causa di un’incomprensione sin troppo evidente fra i 2 galli del pollaio Yamaha. E restando in Yamaha, ecco il rinnovo di Vale scomporre il solito e solido Jorge, che sull’argomento commenta amaro e acido, da par suo. Nel post-gara, a chiudere in bellezza, pugno chiuso da vincente e vincitore di Lorenzo messo bene in mostra davanti agli sguardi stupiti di Vale e Marc. Bene. E la gara? Il nulla. Lo zero. L’assenza. Urge, immediatamente, un cambio di direzione. Gli spettatori vorrebbero meno “verba volant” e più “moto rombant”. Semplicemente.

Quindi, forse, a tutti non resta che sperare nel ritorno del cangurotto Stoner. Che potrebbe e dovrebbe tornare in MotoGP con la Ducati, prendendo il posto dell’infortunato Petrucci, in due gare: Argentina, 3 aprile e Texas, il 10. Potrebbe essere ulteriore benzina sul fuoco delle lotte verbali. Ma siamo sicuri che sarebbe una gran bella iniezione di emozioni in pista. Il canguro, in moto, ci sa fare. E con la Ducati è l’unico ad aver vinto. Il suo ritorno potrebbe fare molto male a diversi piloti. Mentalmente e non solo. Staremo a vedere quindi cosa succederà. Curiosi, e vogliosi di assistere a belle gare di vero motociclismo.
