Il Mondiale 2021 è solo a metà strada, ma Valentino Rossi guarda già con un occhio di riguardo alla prossima stagione che vedrà il debutto in MotoGP della nuova scuderia Aramco Racing Team VR46. Una squadra nata dalla collaborazione tra il Dottore e la holding di Abdulaziz bin Abdullah bin Saud bin AbdulAziz Al Saud, principe saudita che ha deciso di sbarcare nel Motomondiale firmando un accordo con la VR46. Le moto del team saranno le Ducati, come da accordi già siglati con la scuderia di Borgo Panigale che avrà nella prossima stagione ben tre team satelliti, oltre ovviamente alla squadra ufficiale. Ma quali sono le cifre dell’intesa tra Valentino Rossi e l’Aramco?

I dettagli dell’accordo
Stando a quanto riferito dal Sole 24 Ore, il valore della collaborazione tra la VR46 e l’Aramco dovrebbe aggirarsi sui 20 milioni di euro all’anno dal 2022 al 2026 per la sponsorizzazione di 3 moto in MotoGP e Moto2 e per le collaborazioni in MotoGp, Moto2 e Moto3 compreso il Civ italiano. Come se non bastasse, pare che Valentino Rossi possa addirittura vendere la VR46, che comprende l’Accademy e la Racing Apparel, per una cifra vicina ai 150 milioni mantenendo però un ruolo centrale al suo interno. Un’indiscrezione che confermerebbe la volontà dell’Arabia Saudita di diversificare i propri interessi economici, puntando sul Motomondiale e sfruttando la figura di Valentino Rossi per creare una scuola di campioni del motorsport. Insomma, un progetto interessante che potrebbe fare le fortune del Dottore, permettendogli di costruirsi un futuro dopo l’addio alla MotoGP.

