Valentino Rossi entusiasta: “finalmente in Europa! Vi racconto la mia prima, scioccante, volta a Jerez”

Valentino Rossi e l'entusiasmo per l'inizio del tour europeo: le sensazioni del Dottore in vista del Gp di Jerez de la Frontera

Il weekend del Gp di Spagna è finalmente iniziato! I piloti della MotoGp sono pronti ad iniziare il tour europeo e lo fanno partendo dal circuito di Jerez de la Frontera.

valentino rossiValentino Rossi arriva in Spagna da leader, con le sensazioni positive che questo circuito gli ha lasciato lo scorso anno, grazie alla splendida vittoria conquistata. I motori si accenderanno domani, per le prime due sessioni di prove libere, mentre oggi i campioni delle due ruote incontreranno la stampa, nella tradizionale conferenza stampa del giovedì.

Il circuito di Jerez festeggia il 3000° Gp e proprio parlando di questo traguardo ha esordito il Dottore in conferenza stampa: “3000 Gp ma non tutti miei”, ha scherzato Valentino Rossi. “Innanzitutto è grandioso tornare in Europa, non voglio dire che qui inizia il vero campionato ma le piste più vecchie con più grande storia sono qui, quindi senz’altro l’atmosfera è diversa, ci sono tanti appassionati ed è sempre un piacere arrivare qui“, ha aggiunto il campione di Tavullia.

LaPresse/EFE
LaPresse/EFE

L’anno scorso ho vinto qui, è stata una vittoria importante, ma ogni anno è diverso. E’ una pista difficile ma c’è un bellissimo tracciato ed è sempre un piacere guidare la Motogp“, ha aggiunto Rossi che domenica in caso di vittoria potrebbe ottenere il 500ª trionfo Yamaha: “sarà molto dura, un numero molto importante per la yamaha e per tutti i team, sicuramente ci proveremo“.

Lunedì i piloti torneranno in pista per una sessione di test IRTA: “è sempre difficile fare un test lunedì qui, ma è importante, porteremo qualcosa di nuovo, cercheremo di provare gomme diverse, abbiamo fatto un test a LeMans martedì scorso, in questo periodo siamo spesso in sella alla moto e siamo in forma“, ha spiegato il Dottore.

valentino rossi8 le vittorie che mancano al pilota Yamaha per raggiungere Giacomo Agostini: “non sono molte, ma negli ultimi anni non vinco tante gare in un anno solo quindi in ogni caso sono già contento del numero di vittorie ed è importante cercare di fare un bel weekend di dare il massimo cercando di fare una buona gara“.

LaPresse/EFE
LaPresse/EFE

Negli ultimi giorni ha fatto il giro del web un video dei duelli più famosi e appassionanti dell’ultima curva del circuito di Jerez, e i giornalisti in platea hanno chiesto ai piloti con chi gli piacerebbe duellare in quel tratto di pista: “qui l’ultima curva alla fine è un posto difficile per superare perchè è molto stretta e ci si arriva veloce, l’ultima curva è a sinistra ma per qualche motivo è stata teatro di grandi battaglie in passato, è difficile dire con chi sarebbe bello battagliare, tutti i piloti qui sono difficili da superare nell’ultima curva, ed è anche difficile arrivare insieme a loro nell’ultima curva, ma come detto l’anno scorso è arrivare con due tre secondi di vantaggio il che rende le cose più semplici“, ha spiegato Valentino.

valentino rossiQuello di Jerez è un circuito che conosco molto bene, perchè sono cresciuto qui con l’Aprilia e quando ero molto giovane ho fatto tanti test, adesso è cambiato un po’ e forse i piloti più giovani fanno meno km qui perchè i test sono in altri posti, ma quando ero giovane io questa pista era il centro dei test anche per la 500 e la MotoGp, conosco la pista molto bene ed è anche uno dei migliori circuiti della stagione, uno dei weekend più belli, le emozioni che provi quando entri nello stadio, con gli spalti pieni di gente, tanto rumore, è una bellissima atmosfera e una grande motivazione“, ha aggiunto il Dottore prima di raccontare le sue sensazioni nell’attuale posizione di leader: “sono felice è molto bello soprattutto perchè nei test invernali ho avuto problemi e mi ci è voluto un sacco di tempo per sentirmi bene, ma siamo solo all’inizio e sarà dura tenere questa posizione ma mi godo il momento. Sono solo tre gare, la strada è lunghissima, sono felice di trovarmi dove sono, non cambia tanto, bisogna concentrarsi sul weekend“.

valentino rossi 3Ho un grande ricordo qui a Jerez, prima della prima gara, la prima gara fu in Malesia nel 1996, ma la prima volta che ho guidato in pista con dei veri piloti del Motomondiale fu in test a febbraio a Jerez qui, fu scioccante perchè tutti mi superavano e io incassai 3 4 secondi a giro, arrivavo dal campionato europeo, ero veloce a Jerez, almeno così credevo ma in quel momento capii il cambio di livello, un bel ricordo perchè fu l’inizio della mia carriera, la data esatta non la ricordo, credo fosse febbraio“, ha infine risposto il Dottore a chi gli ha domandato se si ricordasse la data esatta del suo esordio.

LaPresse/Xinhua
LaPresse/Xinhua

E’ tutto più facile in Europa, vicini a casa, meno aerei da prendere, andiamo in un periodo della stagione con piste bellissime, dove sono sempre andato forte, dobbiamo cercare di fare sempre il massimo e cercare di essere competitivi“, ha poi aggiunto Rossi ai microfoni di Sky Sport

Secondo me sia io che la mia squadra ci abbiamo messo un po’ di tempo a interpretare la moto, sia in modo di guidare che di metterla a punto, ma dall’Argentina siamo riusciti a trovare una buona base, adesso bisogna vedere domani se riusciremo ad essere più competitivi anche nelle prove. La cosa più importante per mettere pressione agli avversari è andar forte, ma siamo solo all’inizio della stagione e ancora bisogna pensare a se stessi“, ha concluso.