
La data da cerchiare in rosso è il 20 marzo 2016, quando cominceranno in contemporanea sia lo spettacolo del circus sia i nuovi duelli tra Lorenzo, Rossi e Marquez. Sarà una stagione fittissima, 39 Gp in tutto, 21 per le auto (record storico) e 18 per le moto, emozioni a non finire che iniziano a concentrarsi subito, già dal 20 marzo. Sarà una domenica speciale con un menu ricco che prevede a colazione, e forse anche un pò prima, il Gp di Melbourne di F1 e a cena il Gp di Losail, dove Valentino Rossi inizierà a cercare il suo decimo titolo mondiale. Che i due mondiali iniziassero contemporaneamente era accaduto 8 volte, l’ultima ventuno anni fa, ma si trattava di calendari ben diversi da quelli odierni, ormai densi di appuntamenti.

Il sipario calerà il 13 novembre per la MotoGp e due settimane dopo per la Formula 1 al termine di un anno duro e impegnativo che vedrà ben 6 ‘doppiette’ auto-moto (20 marzo, 3 aprile, 4 settembre, 23 e 30 ottobre, 13 novembre) che in due occasioni diventano ‘triplette’ per l’aggiunta pure della Superbike. Paradossale risulta essere la scelta di fissare il Gp di Monza di F1 in concomitanza con la gara di Silverstone del Motomondiale, una decisione assurda che rischia di togliere visibilità a due degli impegni più belli e seguiti del panorama motoristico. Due calendari, tante incongruenze, tra quelle più eclatanti spicca anche la sovrapposizione degli ultimi tre GP stagionali della MotoGP (Australia, Malesia e Valencia) con altrettante gare di F.1, rispettivamente Usa, Messico e Brasile.


