Lo scorso maggio la notizia dell’addio di Suzuki alla MotoGP aveva creato scalpore nel paddock. La comunicazione era stata data solo allo staff del team e non è stata data poi alcuna conferma ufficiale. Dorna, infatti, ai tempi, aveva spiegato che Suzuki aveva un accordo da rispettare, che la legava al Motomondiale ancora per qualche anno.
Rins, Mir e i loro agenti si sono subito messi in moto per trovare una nuova squadra per il prossimo anno nel dubbio di un futuro incerto e solo oggi, dopo due mesi da quell’annuncio sconvolgente, arrivano le prime conferme.
Dorna e Suzuki, infatti, sono riusciti a trovare un accordo per l’uscita del team dalla MotoGP al termine della stagione in corso. Il costruttore giapponese uscirà anche dal campionato Endurance EWC.
“Suzuki e Dorna hanno raggiunto un accordo per interrompere la partecipazione di Suzuki alla MotoGP alla fine della stagione 2022. Suzuki interromperà anche la sua partecipazione in fabbrica al World Endurance Championship (EWC) alla fine della stagione 2022. Continueremo a correre nei campionati MotoGP ed EWC 2022, mantenendo gli sforzi al massimo per vincere le restanti gare“, si legge nella nota Suzuki.
“Suzuki ha deciso di porre fine alla partecipazione di MotoGP ed EWC a fronte della necessità di riallocare risorse su altre iniziative per la sostenibilità. Le corse motociclistiche sono sempre state un luogo stimolante per l’innovazione tecnologica, inclusa la sostenibilità e lo sviluppo delle risorse umane. Accettiamo la sfida di costruire la nuova attività di business motociclistico reindirizzando le capacità tecnologiche e le risorse umane che abbiamo coltivato attraverso le attività di motociclismo per scoprire altri percorsi per una società sostenibile. Continuerò a fare del mio meglio per supportare Alex Rins, Joan Mir e il Team Suzuki fino al termine della stagione“, ha aggiunto il presidente Toshihiro Suzuki.

