
Jonathan Rea è campione indiscusso di Superbike. Il britannico della Kawasaki domina ormai da tre anni in questa categoria che sta regalando tante emozioni, scatenando però anche qualche polemica di troppo. Il regolamento per la prossima stagione è cambiato, forse per evitare anche che Rea possa vincere ancora una volta troppo facilmente, ma intanto nel mondo a due ruote si parla anche di un possibile passaggio del britannico nella categoria regina, che il campione stesso ha diverse volte smentito. Intervistato dai microfoni di Speedweek, Rea ha parlato proprio del suo futuro, ammettendo di essere stato contattato da qualche team della MotoGp ma di non avere le motivazioni giuste per il grande salto:
“Nelle corse pensi solo anno per anno. Man mano che le condizioni cambiano, mutano anche gli obiettivi personali. A metà del prossimo anno penserò cosa fare, ma prima cercherò di difendere il titolo. Il 2018 sarà molto interessante perché scadranno tanti contratti, forse nuove opportunità si apriranno per me. Alcuni team manager, ma non faccio i nomi, mi hanno già proposto la MotoGP. Al momento però mi toccherebbe guidare una moto non competitiva e guadagnare pochi soldi, ma far parte dello spettacolo. In Superbike sono in un grande team e prendo tanti soldi, quindi se non arriva la giusta proposta non vedo perché cambiare. In Superbike sto bene, facciamo meno gare, la pressione è tanta, i media sono buoni con me, vivo come in famiglia. Sono al top della mia carriera, non ho mai guidato così bene. Non so se è questo il momento di cambiare, vedremo”.
