Valentino Rossi vs Rosberg – L’acqua e il fuoco. Il cielo e la terra. L’alfa e l’omega. Il diavolo e l’acqua santa. Ci sono opposti che non si incontreranno mai e che mai si attraggono (come un vecchio proverbio vorrebbe). Personalità opposte e personaggi del tutto differenti. Oggi apprendiamo ad esempio che Nico Rosberg all’età di 31 anni dopo aver conquistato il titolo mondiale di Formula Uno si ritira. Le spiegazioni sono opinabili, ma il confronto con un altro pilota dal mood e dalla personalità totalmente differente sono agli occhi di tutti. L’opposto di Rosberg in quanto a sportivi e ai modi in cui intendono la loro carriera è rappresentato da Valentino Rossi.
Valentino Rossi vs Rosberg – Mentre Rosberg giustificando il suo abbandono con motivazioni, che vanno dallo stress accumulato al tempo da dedicare alla famiglia, si ritira il campione della Yamaha non si ritirerebbe per nulla al mondo. Dopo l’ultima stagione di Moto Gp in cui Valentino Rossi è arrivato secondo e dopo la penultima (quella del 2015) in cui il pilota della Yamaha ha mancato il mondiale per qualche punto in favore di Jorge Lorenzo, il numero 46 non si è scoraggiato anzi. Il campione di Tavullia infatti non ha pensato neanche un momento di ritirarsi, neanche dopo del 2009 quando Valentino Rossi all’apice della sua carriera vinse il titolo mondiale per la nona volta.
Valentino Rossi vs Rosberg – Sono modi differenti di vedere e concepire la carriera come la vita. Valentino Rossi decise di continuare anche quando il suo amico Marco Simoncelli morì proprio sulle piste della MotoGp e lo ribadisce ogni volta che qualche giornalista impertinente gli ricorda che all’età di 37 anni sarebbe ora di smettere o quantomeno di pensarci. L’aria spensierata con cui affronta ogni gara al confronto dello stress accumulato e dichiarato da Rosberg mette in evidenza come questi campioni così unici e grandi nel loro essere sportivi siano così lontani e agli antipodi.
