E’ tornato in pista per le prime sessioni di prove libere del GP di Stiria, ma le domande dei giornalisti per Valentino Rossi in Austria riguardano solo l’annuncio del suo ritiro, arrivato ieri in conferenza stampa. Poco spazio per i risultati, peraltro negativi, ottenuti oggi sul circuito del Red Bull Ring, ma riflettori accesi sulle sensazioni del Dottore e sulle idee per il futuro: “oggi in moto mi sono trovato bene, un po’ più rilassato perché ormai ho preso la mia decisione. Però dall’altra parte bisogna sempre stare concentrati, perché quando si sale su una MotoGP si va fortissimo ed è pericoloso. Poi sinceramente mi piacerebbe essere più competitivo nella seconda parte della stagione che nella prima. Ieri ho voluto far sapere la mia scelta, anche perché l’avevo promesso che l’avrei detto in Austria, ma ora ci sono altre 10 gare, quindi sono ancora un pilota. Nella FP1, che era sull’asciutto, è andata abbastanza bene. Pomeriggio invece c’era bagnato. Quando era completamente bagnato non è andata neanche male, ma quando ha cominciato ad asciugare la situazione è peggiorata perché abbiamo iniziato a soffrire a livello di trazione. Per domenica speriamo che sia bagnato o asciutto, ma non misto“.

La rivelazione alla mamma
Una scelta, quella dell’addio, presa senza dire niente a nessuno: “la giornata di ieri è stata molto emozionante, specialmente alla sera, perché ho ricevuto tantissimi messaggi da ogni parte del mondo. Mi hanno scritto amici, piloti di Formula 1, calciatori, ma anche i miei vecchi rivali come Stoner, Biaggi, Lorenzo, Dovi. I loro messaggi sono stati i più importanti. Non avevo detto niente ai ragazzi dell’Academy, avevo parlato molto con loro prima di prendere la decisione, specialmente con Bagnaia e con Migno, loro spingevano molto per farmi continuare. Ma quando ho deciso non ho detto niente neanche a mio fratello Luca. Mia mamma l’ho presa di sorpresa, ma è stato divertente, perché gliel’ho detto proprio dopo cena, mercoledì sera, mentre stavo andando via, quindi non ha avuto neanche modo di reagire troppo. Di questa cosa ultimamente ne ho parlato di più con Graziano, fino alla settimana scorsa veniva a casa mia a dirmi di non smettere, che dovevo provare la Ducati. Alla fine però mi ha capito anche lui ed è contento se faccio qualche gara in macchina“.

Il futuro
Riguardo il suo futuro, Valentino Rossi ha ammesso: “un bambino? L’ho sempre detto che mi piacerebbe fare un bambino, ma mi piacerebbe fare qualche mese di ferie, senza essere babbo e senza essere un pilota. Per quanto riguarda la possibilità di essere un ambasciatore per lo sport italiano, devo dire che ho un buon rapporto con Malagò e ogni tanto lo sento. E’ molto simpatico e mi era venuto a trovare anche quando mi ero fatto male. Da un certo punto di vista sarebbe molto bello, poi bisogna vedere quali sarebbero gli impegni. Bisognerà capire come sarà il mio stato d’animo quando smetterò di correre, che avrò anche più tempo libero“.

Niente cessione
Infine, il Dottore ha smentito la possibile vendita della VR46 al principe saudita proprietario di Aramco: “non è assolutamente vero che vogliamo vendere la VR46 ai sauditi. Questa è proprio una notizia inventata, non ci pensiamo neanche. A noi piace, abbiamo tutto il nostro mondo lì ed è una cosa che non ho idea di come sia uscita, perché non ne abbiamo mai parlato sinceramente. Ingaggiare Viñales? A noi Maverick piace molto, perché è un top rider e poi ci sono sempre andato molto d’accordo quando siamo stati compagni di squadra. C’è molto rispetto fra di noi, ma abbiamo pensato di fare questo team per far correre i piloti dell’Academy e questo è il nostro programma“.

