E’ stato Enea Bastianini a vincere ieri il Gp di Francia, in casa del campione del mondo e leader della classifica piloti Fabio Quartararo. Il pilota italiano ha tagliato per primo il traguardo a Le Mans, accorciando così le distanze dal pilota francese.
Non ha potuto fare lo stesso Pecco Bagnaia, caduto in curva 8 a 7 giri dal termine della corsa. Un errore che costa caro al ducatista, anche se ancora la stagione è lunga: “se voglio vincere un Mondiale, non posso commettere errori del genere. Ora avrò diversi giorni a casa per riflettere su come sono andate le cose qui e a freddo essere ancora più critico nei miei confronti. Sicuramente aver avuto 20 punti in più sarebbe stato un bell’aiuto, ma ormai la gara è andata. La stagione è iniziata in salita e ora cercheremo di provare ad invertire la rotta. Oggi ho fatto un errore di maturità. Cadere così è stato stupido, anche se il mio vero errore è stato andare lungo alla curva 8. In quel momento ho pensato che non dovevo avere fretta per andare a prenderlo, perché sapevo che sarebbe stato facile fare un errore. Le tre curve successive le ho fatte abbastanza con calma, la 11 soprattutto, perché volevo fare respirare un po’ la moto prima di tornare a spingere. Come sono entrato alla penultima curva però sono caduto“, ha dichiarato il torinese.

“Ci sono delle volte in cui ti senti talmente bene sulla moto che non ti accorgi di essere tanto al limite e cadi. Il problema è che ho buttato via davvero tanti punti. Su sette gare che abbiamo fatto, in tre ho preso solo un punto in Indonesia. La dinamica è abbastanza diversa dal Qatar, perché oggi stavamo lottando per vincere e là no, ma questa è l’unica cosa positiva, anche se mi fa veramente girare le palle. Siamo tutti professionisti. Sapevo che Enea era veloce, quindi quando è arrivato dietro di me ho aumentato il ritmo anche io per cercare di andare più forte. Era un passo che riuscivamo a tenere solo noi due. Non credo di aver perso la concentrazione, perché Enea è molto forte, ma lo sono anche gli altri piloti in pista. L’errore alla curva 8 non è stato dovuto ad Enea, perché ho già battagliato per vincere con altri piloti. Ho solo fatto una valutazione sbagliata“, ha aggiunto Bagnaia.

“Enea può pensare quello che vuole, ma la verità è che lui è stato molto veloce, è riuscito a venirmi a prendere e io ho commesso un errore di valutazione. Ho esagerato la frenata, perché pensavo che fosse più vicino e non volevo che mi passasse lì. In ogni caso, meglio che vinca lui piuttosto che un altro“, ha concluso.

