Brutta batosta ieri sera per il Settebello. I ragazzi della pallanuoto italiana sono stati sconfitti dalla Serbia nella semifinale delle Olimpiadi di Rio 2016.
Gli azzurri si sono “svegliati” troppo tardi, quando ormai i serbi avevano ipotecato la vittoria e messo in tasca il pass per la finale. Adesso però c’è ancora una partita che può valere tanto, quella contro il Montenegro per il bronzo.

“Siamo partiti male, loro invece erano carichi e forti ed in più gli è riuscito tutto“, ha spiegato Valentino Gallo al termine della partita. “Una semifinale pesa psicologicamente il doppio rispetto ad un match normale. La Serbia ha giocatori di un livello superiori e, dopo aver sofferto nei primi due tempi, abbiamo un po’ limitato il gap. Sapevamo che loro sarebbero partiti a razzo per imporre il proprio gioco“, ha aggiunto l’attaccante siciliano. “E’ vero, l’abbiamo battuta qui a Rio nel girone, pero’ ogni partita ha una storia a sè. Ci conosciamo bene e sara’ un match molto aperto: abbiamo un’altra medaglia e un’altra finale“, ha concluso facendo riferimento alla finale per il terzo posto.
