Non solo l’infortunio di Crutchlow, Cecchinello e il futuro della MotoGp senza Rossi: ”perderemo pubblico, soprattutto femminile, ma…”

A tutto Cecchinello: dall'infortunio di Crutchlow all'assenza di Valentino Rossi a Misano, mentre sul futuro della MotoGp dopo il ritiro del Dottore...

Manca ormai poco alla gara di Misano. Si comincia già oggi con qualche simpatico evento che vedrà protagonisti diversi piloti con le moto d’acqua, mentre domani i piloti incontreranno la stampa nella tradizionale conferenza del giovedì, alla quale parteciperà anche Cal Crutchlow, nonostante l’incidente domestico alla mano.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Il britannico della LCR proverà a guidare la sua moto, scendendo in pista per le prime libere per capire la gravità del suo infortunio, ma non sembra essere a rischio la sua partecipazione alla gara di domenica. “Cal ha una protesi al dito indice che si è tagliato, questo non implica che non può correre, ma ha qualche complicazione col manubrio. Quindi potrebbe avere qualche piccola difficoltà nei cambi di direzione, in certe fasi dell’entrata in curva. Però abbiamo studiato un guanto che gli consenta di tenere il dito sempre dritto, sotto la frizione, così da gestire bene la gara“, ha spiegato Cecchinello in un’intervista a Tuttomotoriweb.com.

Il team manager della LCR ha poi spiegato l’importanza della gara di casa: “è un Gran Premio dove rivedrò tante persone che mi hanno aiutato ad inizio carriera. E’ un circuito dove ho un legame affettivo, perchè è la prima dove sono entrato con una vera moto da pista. Ho dei ricordi molto speciali, anche se il circuito è stato ampiamente trasformato rispetto ad una volta in cui si girava in senso opposto. Ma decisamente è un GP particolare“.

Mentre sull’assenza di Rossi ha ammesso: “inutile nasconderlo, peserà tanto. Valentino è colui che è stato in grado di creare movimento di appassionati senza precedenti. Grazie alla sua simpatia, al suo talento, al suo modo di comunicare. A me piacerebbe tantissimo che possa essere comunque a Misano, anche solo per salutare i suoi tifosi dal podio, magari dopo le celebrazioni“.

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A Cecchinello infine è stato chiesto un parere sul ritiro del Dottore e sul ‘destino’ della MotoGp: “purtroppo ci sarà meno interesse, però sarà una fase passeggera. Perchè ci saranno dei nuovi campioni e i media riusciranno a creare dei nuovi personaggi. Ricordo quando morì Ayrton Senna a Imola. Dentro di me dissi ‘La Formula 1 non sarà più la stessa’. Poi di lì a poco è nata una nuova stella, Michael Schumacher. La storia quindi offre dei precedenti. Condivido che l’assenza di Valentino possa far perdere interesse al Motomondiale, ma sarà temporanea perchè nuovi campioni sapranno capaci di attirare le simpatie del pubblico. Poi voi media farete sforzi ulteriori per magnificare le imprese di altri ragazzi, e non solo su quelle di Valentino, perchè voi media spingete troppo solo su Valentino. Poi ritengo che perderemo interesse del tifoso di parte, valentiniano, ma non perderemo i veri appassionati di motociclismo sportivo. Non perderemo i nostri consumatori che sono coloro che comprano e amano la moto. Probabilmente perderemo, con tutto il rispetto, una parte di pubblico femminile e quelli che vogliono vedere lo show di Valentino dopo la gara“.