Sono passate quasi 48 ore dalla morte di Nicky Hayden. Il Kentucky Kid ha lottato tra la vita e la morte per cinque lunghissimi giorni, in seguito al tremendo incidente di mercoledì pomeriggio durante un’uscita in bicicletta nelle strade del riminese.
Il pilota statunitense di Superbike aveva espresso il desiderio di donare gli organi e la sua famiglia lo ha rispettato, firmando il consenso per l’espianto. Non ci sarà camera ardente per Hayden, in modo tale che la sua salma possa volare il più presto possibile in Kentucky, a casa sua, dove lo attende papà Earl.
Intanto gli organi di Nicky hanno già preso il volo e probabilmente nelle prossime ore aiuteranno già tante persone a guarire. Tre le città italiane in cui sono già stati trasferiti gli organi di Hayden: il fegato è volato a Cagliari, i reni a Bologna e il cuore a Milano. Nicky continua a vivere!
