Un inizio di stagione coi fiocchi, due gare utili per far capire agli addetti ai lavori che anche Johann Zarco vuole dire la sua in questo Mondiale. Guidare una Yamaha aiuta e non poco, come aiuta il fatto di poter analizzare i dati di Viñales e Valentino Rossi, due mostri sacri della categoria.
“In Qatar molti sono rimasti sorpresi e pure io – ha ammesso in un’intervista a Crash.net – non ho intenzione di lottare quest’anno per il titolo, quindi questo inizio è molto positivo per acquistare fiducia. Ora so che è possibile e posso farlo. Questo mi dà un sacco di motivazione. Posso confrontare il mio stile con Viñales e Rossi, è semplicemente fantastico vedere quanto sono bravi a gestire la moto. Penso che più si gira, tanto più si è in grado di gestire la moto come stanno facendo. Sono rimasto colpito perché sembrano due computer. Essi anticipano tutti i movimenti sulla moto, anche cambiando posizione possono adattarsi bene. Ecco, questo è bello da vedere e il fatto che io posso correre e fare esperienza mi aiuta ad arrivare a questo punto“.

