
Tantissimi i campioni della MotoGp che sono stati in questi giorni, alla vigilia dell’ultimo Gp della stagione 2017, protagonisti all’EICMA di Milano. Dovizioso non ha saltato la presentazione della nuova Panigale V-4, così come Marquez non ha esitato a partecipare alla presentazione dei nuovi prodotti della Honda, nonostante la pressione per il duello finale, di Valencia. 21 i punti che separano lo spagnolo dal ducatista, che deve vincere assolutamente e sperare in qualche errore del suo rivale per mettere le mani sul suo primo titolo mondiale nella categoria regina. Marquez e Dovizioso però non saranno soli in pista e dovranno fare i conti con tanti piloti affamati di buoni risultati. Tra questi c’è sicuramente Johann Zarco, che a Sepang ha in qualche modo “aiutato” Dovizioso tenendo alle sue spalle Marquez, ma a Valencia potrebbe spingere per conquistare la sua prima vittoria nella categoria regina dopo un primo anno di grandi soddisfazioni. Nessuna pressione, ma solo tanta tranquillità per Zarco, in vista dell’ultima gara stagionale, come dichiarato dal francese stesso a GpOne.com:
“Affronterò questa gara come ho sempre fatto il mio obiettivo è quello di essere competitivo fin da subito e lottare per il podio. Purtroppo non sono in lotta per il titolo, la cosa che conta di più è aver centrato gli obiettivi che mi ero prefissato ad inizio Campionato. Il mio sogno è diventare Campione del Mondo e se voglio farlo mi serve per forza la moto ufficiale. La vittoria è un traguardo che voglio raggiungere, però so che arriverà anche quella senza avere fretta”.
Come Zarco, anche un giovane pilota italiano, fresco vincitore del titolo Mondiale di Moto2, potrà fare il salto di qualità e dal prossimo anno sfrecciare in pista con i grandi campioni della MotoGp. Stiamo parlando di Franco Morbidelli, che potrebbe stupire sin da subito. Zarco, che conosce bene il pilota italiano, non lo dà per scontato ma è certo che nel caso in cui il “Morbido” non riuscisse ad essere subito veloce, lo sarà sicuramente in futuro:
“Bisogna vedere, Franco è cresciuto molto in Moto2, però non so se riuscirà ad essere veloce come me nel breve periodo. Qualora non dovesse farcela nell’immediato, lo sarà negli anni a venire”.
