MotoGp – Zarco non si preclude nulla, dopo la pole in Qatar ammette il suo obiettivo in Argentina: “voglio il podio”

Johann Zarco alla prima conferenza stampa del weekend in Argentina, il francese parla delle sensazioni che potrebbe provare sulla pista di Termas de Río Hondo

Il secondo appuntamento con il campionato mondiale di MotoGp parte con la prima conferenza stampa del weekend. I piloti si sono sottoposti alle domande dei giornalisti prima di mettersi in pista, nelle prove e nella gara, sul circuito di Termas de Río Hondo in Argentina. Dopo il successo di Andrea Dovizioso in Qatar, che ha portato con sé sul podio anche Marc Marquez e Valentino Rossi, la lotta per la conquista del titolo mondiale si surriscalda già nelle sue prime battute. Johann Zarco, dopo la pole position ottenuta al primo appuntamento con il Motomondiale, ammette in conferenza stampa:

sono stato felice per parecchi giri in Qatar ,non ero sicuro per l’inizio della gara perchè con il pieno ero stato lento durante le prove e non pensavo di essere competitivo. Ho cambiato un po’ di cose durante il warm up è per l’inizio della gara è andata bene, la strategia è andata bene. Preferisco stare davanti all’inizio della gara, è positivo per me, mi piace correre in questo modo ma è stato un peccato perchè alla fine sono arrivato ottavo. Il punto interrogativo è stato l’anteriore destro ma vedremo in Argentina. Mi piace questa pista, la prima volta che siamo venuti nel 2014 ho vinto in Moto2 e poi anche nel 2015, ma anche l’anno scorso nel 2017 ho fatto quinto. Mi piace, è una bella pista, spero di gestire bene le gomme e lottare per il podio.

Sul polverone ‘doping‘, alzato in settimana da Cal Crutchlow, Zarco ha ammesso:

come dicevano gli altri con le moto abbiamo altre variabili che entrano in gioco, è difficile stabilire se c’è doping qui. Ci sono pochi casi di doping e poi nessuno sa se possa dare qualcosa in più davvero al pilota.

Infine alla domanda social che lo interroga su ciò che più gli manca nei suoi viaggi di lavoro, Zarco svela:

è difficile dirlo, a me piace viaggiare e quando sono a casa aspetto di partire per i Gran Premi. Forse la cosa che mi manca di più sono gli amici, il lunedì e il martedì vado ad Avignone e con gli amici ceniamo, non mi chiedono della gara, parliamo di mille altre cose.