Marquez e Rossi sono i principali protagonisti del Gp d’Argentina di domenica scorsa: il pilota spagnolo per la sua guida aggressiva, le manovre azzardate e il non rispetto del regolamento, il campione di Tavullia invece per essere stato ‘vittima’ della troppa foga del Cabroncito e per le dichiarazioni post gara. Ad essere stato ‘incoronato’ come eroe del giorno da tantissimi tifosi del Dottore è stato però Uccio, Alessio Salucci, braccio destro di Valentino Rossi, che ha mandato via Marc Marquez e i suoi uomini che nel dopo gara si sono recati ai box Yamaha per chiedere scusa per quanto accaduto in pista. Dopo che gli animi si sono un po’ placati, ragionando a mente fredda, sembra che la Yamaha non abbia apprezzato il comportamento di Uccio. Un’indiscrezione che arriva dal giornalista Maurizio Bruscolini intervenuto a Paddock:
“Sono venuti fuori i problemi di Yamaha. In quel box a comandare è Tavullia e questa volta pare che Uccio l’abbia fatta fuori dal vaso. I gran capi di Iwata a questo punto avrebbero detto ‘Adesso basta, un altro errore di questi e non entri più nel box’. Cos’è successo domenica? Un clan ha cercato di avere la meglio su un altro clan, e quello perdente sta scalciando. È una storia incredibile. Nel paddock per 15 anni ha comandato un clan (quello di Rossi ndr), un altro è cresciuto e probabilmente comanderà in futuro (quello di Marquez ndr), ma il clan perdente non ci sta. È una guerra all’ultima staccata che non si fa solo in pista”.
