
Ufficializzato l’addio al termine di questa stagione tra la Yamaha e la Tech 3, la casa di Iwata è alla ricerca adesso di una nuova squadra satellite che possa sostituire quella di Hervé Poncaharal. Secondo quanto filtra dal paddock, il principale candidato sarebbe il team Marc VDS, che ha deciso di interrompere il proprio rapporto con la Honda per accaparrarsi le Yamaha M1 che in questa stagione sono tra le mani di Zarco e Syarhin. Nonostante la partnership tra la squadra di Marc van der Straten e la Casa giapponese fosse migliorata con l’avvicendamento tra Suppo e Puig, il team belga non ha nessuna intenzione di lasciarsi sfuggire l’opportunità di legarsi alla Yamaha, dopo la rottura dell’accordo con la Tech 3. A facilitare la chiusura dell’operazione c’è anche la presenza di Franco Morbidelli, membro della VR Riders Academy e pilota titolare della Marc VDS. Dunque di fatto esiste già una collaborazione tra le parti, che potrebbe sfociare presto nell’ufficialità dell’operazione. Di Morbidelli inoltre ha parlato Lin Jarvis, direttore di Yamaha in MotoGP:
“Abbiamo una relazione con la VR46 Academy. Analizziamo il mercato in generale, ma abbiamo questo accordo e l’idea è di avere con noi uno dei suoi piloti quando sarà il momento giusto. Un buon esempio è Morbidelli: c’era stata una possibilità ed eravamo molto interessati a lui. Ma allo stesso tempo, Jonas Folger e Johann Zarco avevano già firmato con Tech 3, e Rossi e Vinales avevano un contratto con noi, quindi non avevamo una moto per lui. Bagnaia è un altro esempio interessante, perché quando Tech 3 ha deciso di lasciarci, eravamo in un momento in cui stavamo considerando la possibilità di affidargli Pecco”.

