MotoGp, Webb svela un’importante novità: “attendiamo l’ok dei team, in arrivo un sistema di messaggistica”

Mike Webb a lavoro per l'inserimento di un sistema di messaggistica: grandi novità per la stagione 2017 di MotoGp

Il conto alla rovescia è iniziato! Manca ormai poco all’inizio della stagione 2017 di MotoGp. Il 26 marzo in qatar i piloti si sfideranno per il primo Gp dell’anno e regaleranno le prime grandi emozioni a tutti i tifosi e gli appassionati di questo sport.

LaPresse/Xinhua
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Tante le novità per la nuova stagione, che non riguardano solo i trasferimenti dei piloti da un team ad un altro, tra queste anche un sistema di messaggistica sulle moto: “la tecnologia per l’invio di messaggi dalle squadre direttamente agli stessi piloti di MotoGP è già pronta. Stiamo però ancora discutendo con squadre e piloti, alcuni sono d’accordo altri no. L’unica cosa che posso dire è che saranno messaggi sintetici e molto chiari. L’idea è quella di dotare le moto di un menù con 5-6 messaggi disponibili in archivio”, ha dichiarato Mike Webb come riportato da Crash.net

LaPresse/EXPA
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I messaggi verranno decisi da noi, quindi non ci saranno personalizzazioni e avranno a che fare con condizioni atmosferiche e cose del genere. io credo che sia una cosa molto positiva.Gli ordini di scuderia saranno lo stesso possibili, alla fine ora i team comunicano con i piloti con i cartelloni a bordo pista e nulla gli vieta di continuare a farlo. A me questo nuovo sistema interessa solo per la sicurezza. Riuscire a tenere aggiornati i piloti sui repentini cambiamenti climatici sarebbe utile per evitare errori di valutazione e quindi incidenti”, ha aggiunto il Direttore Gara.

LaPresse/EFE
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Indubbiamente le gare di MotoGP sono veloci, senza rifornimento e a differenza della Formula 1 è il pilota a decidere con la propria sensibilità che tattica usare. Credo sia improbabile comunque vedere questa nuova tecnologia già in Qatar”, ha continuato Webb che ha poi spiegato che manca solo l’ok da parte dei team: “da parte nostra è già tutto pronto, ci vuole solo l’approvazione di tutti i team. Quasi tutte le squadre hanno avanzato come richiesta quella di poter scrivere liberamente i propri messaggi, ma noi non siamo d’accordo perché questo sistema deve servire solo per motivi di sicurezza. In ogni caso abbiamo implementato già alcune nuove spie sul cruscotto delle moto, soprattutto in Moto3”.

Ora ci sarà una spia che segnala il superamento del limite di pista. Abbiamo poi implementato il segnale di bandiera blu per i piloti doppiati. Francamente non sono preoccupato per le qualifiche o per le prove in questo frangente, ma più per la gara. Naturalmente le bandiere continueranno a sventolare a bordo pista”, ha concluso Webb.