MotoGp, Vinales sereno: “vi svelo il segreto della mia moto! Risponde sempre in modo sincero”

Maverick Vinales e le sensazioni positive in sella alla Yamaha: lo spagnolo pronto per l'esordio stagionale

Tutto pronto per il primo appuntamento della stagione 2017 di MotoGp. I piloti sfrecceranno in pista domenica 26 marzo, in Qatar, proprio dove la scorsa settimana hanno effettuato l’ultima sessione di test invernali.

LaPesse / xinhua
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E’ Maverick Vinales il campione d’inverno, in sella alla sua nuova moto, la Yamaha M1: “sento di poter sfruttare la mia moto al 100% e soprattutto, la moto risponde sempre in modo sincero. Ovviamente quando sei al limite nulla è certo, però ho capito sia sul giro singolo che sul passo di gara che la moto mi avverte, in un certo qual modo, in maniera sufficiente per farmi capire se sto esagerando“, ha dichiarato lo spagnolo a Motosprint.

LaPresse/EFE
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Ho fatto una simulazione, tutta la gara, cioè 22 giri. E’ stata un po’ difficile nel finale, perchè ho incontrato diversi piloti e non sono riuscito a mantenere il mio passo. Però sono contento, la moto ha sempre funzionato bene e abbiamo fatto un notevole passo avanti, soprattutto sull’elettronica. Quando ho provato a fare il giro veloce non è andato tutto alla perfezione, ma ho verificato quanto la moto sia progredita, pensando in condizioni di gara, sono molto contento perchè abbiamo provato diverse configurazioni di messa a punto, nel caso la pista cambi condizioni da una serata all’altra e tutte hanno funzionato. Quindi abbiamo diverse opzioni. Abbiamo un buon piano, e mi sento a mio agio sulla moto“, ha spiegato ancora Vinales

vinalesHo provato a forzare, e la moto risponde bene, ho provato a passare dei piloti, anche in frenata, e la moto funziona bene anche col serbatoio pieno: questa è una cosa importante ad esempio può darti un po’ di vantaggio nei primi giri“, ha continuato l’ex pilota Suzuki che ha speso poi solo parole di soddisfazione sul suo team, ammettendo di aver avuto qualche difficoltà lo scorso anno a Sepang, ma solo per alcuni errori suoi: “nel test privato che ho fatto a novembre a Sepang sono caduto una volta, però era un punto lento: la curva 2. Volevo andare ancora più forte e sono caduto… Anche quello mi è servito per capire come si fa a non commettere degli errori stupidi. Ho fatto un lavoro notevole in questo precampionato. Il problema adesso è che devo confermarlo nel campionato. Spero di essere preparato. Mi trovo bene con la moto ma soprattutto con la squadra: ha molta esperienza, lavoriamo bene pur senza fare grandi modifiche alla moto, perciò quando cambiamo è per migliorare. Per tutti i test abbiamo seguito un buon piano, provando moltissime cose e quando vedi che vai sempre meglio acquisti sempre maggiore fiducia anche in te stesso“.