MotoGp, Viñales non si nasconde: “sono ossessionato dalla frenata”

Dopo la prima giornata di test, Maverick Viñales esalta la Ducati e sottolinea di essere ossessionato dalla frenata

E’ terminata ieri la prima giornata dell’ultima sessione di test invernali di MotoGp. I piloti sono scesi in pista a Losail per provare ancora una volta le loro moto e renderle il più perfette possibile in vista dell’esordio stagionale previsto per il 26 marzo proprio in Qatar.

LaPesse / xinhua
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Il più veloce è stato uno straordinario Andrea Dovizioso che si è lasciato alle spalle Maverick Vinales e Cal Crutchlow. Quinto posto invece per Jorge Lorenzo, mentre ha chiuso col settimo tempo Valentino Rossi. Penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro. Prima ero abituato ad una moto molto agile come la Suzuki. Qui ci sono molti cambi di direzione, quindi ho dovuto lottare un po’ per trovare le linee giuste. Una volta che ho iniziato a capire la moto, abbiamo lavorato sui particolari e i tempi sul giro sono diventati più costanti” le parole di Viñales riportate da Motorsport.com. “Stiamo testando quello che volevo migliorare, ovvero entrare più forte e spostarsi più velocemente verso il centro della curva. La moto per ora non si adatta troppo, quindi quando voglio provare a fare un tempo devo farlo io. Quindi penso che è un qualcosa su cui possiamo ancora migliorare. Abbiamo raggiunto un ottimo ritmo.

LaPesse / xinhua
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Qui la Ducati vola, ma lo sapevamo perché il rettilineo è lunghissimo. Credo però che possiamo migliorare ancora molto, per quanto riguarda il mio stile di guida e l’elettronica. Abbiamo margini di miglioramento. Mi sono subito trovato bene con le gomme da gara e sono stato veloce, quindi sono felice. Oggi voglio confermare il telaio ed il forcellone, perché abbiamo ancora alcune cose da chiarire e abbiamo provato molte cose: questo rende difficile avere un ritmo costante. Comunque sono ancora ossessionato dalla frenata e vorrei che la moto funzionasse al 100%. In gara, quando si vuole attaccare, la moto deve reagire e fermarsi. La moto è abbastanza veloce, la Yamaha ha fatto un buon lavoro aerodinamico e in scia sono riuscito a rimanere abbastanza vicino alla Ducati sul rettilineo“.