Grande spettacolo questo pomeriggio al Sachsenring. Marc Marquez ha conquistato una speciale pole position dopo un’appassionante sfida con Danilo Petrucci, ancora una volta competitivo e in perfetta forma.
Lo spagnolo della Honda ha avuto la meglio, confermandosi super sul circuito tedesco, dove domina da anni. Secondo posto quindi per Petrucci, mentre chiude la prima fila Dani Pedrosa. Più lontane invece le Yamaha, con Rossi e Vinales rispettivamente nono e undicesimo. Non benissimo nemmeno Andrea Dovizioso: il leader della classifica piloti partirà infatti domani dal decimo posto.

Un fine settimana complicato per Valentino Rossi: “quest’anno è veramente una sorpresa dopo l’altra, perché la cosa che è cambiata davvero tanto e che rende il campionato così incerto ed interessante, è che tra una pista e l’altra il feeling tra la moto e le gomme cambia moltissimo. Sinceramente non ci spieghiamo perché, l’anno scorso la situazione era molto più costante con le Michelin. Magari in alcuni weekend ti trovavi meglio ed in altri peggio, ma quest’anno ogni volta è come ricominciare da zero“, queste le prime parole di Valentino Rossi dopo le qualifiche.

“Stiamo soffrendo un pochino, più sul bagnato che sull’asciutto. Con la pista asciutta non sono fantastico, ma il mio passo non è così lontano dai migliori. Sul bagnato invece soffro di più, quindi intanto domani speriamo che sia asciutto, ma poi dovremo lavorare sulla moto per cercare di essere più competitivi. Dopo Assen speravo che qui le cose andassero meglio, invece siamo di nuovo in difficoltà“, ha spiegato ancora il Dottore del debrief Yamaha.

“Domani può veramente succedere di tutto fino all’ultimo giro, perché il meteo può fare da padrone. Marquez è quarto in campionato, ma sembra quello più in forma sia sull’asciutto che sul bagnato. L’altra cosa è che i primi tre del campionato sono nono, decimo ed 11esimo. Bisognerà essere veloci in tutte le condizioni, ma anche reattivi in caso di cambio moto, perché la pista si asciuga molto velocemente“, ha aggiunto Rossi.

“E’ talmente tanto incostante la cosa che c’è anche il lato positivo, nel senso che in una gara puoi essere nei guai e in quella dopo andare fortissimo. E’ frustrante però, perché non sai mai cosa aspettarti: a distanza di una settimana fai le stesse cose sulla moto, solo che una volta sembri un fenomeno e la settimana dopo no“, ha detto ancora il campione di Tavullia prima di commentare quanto accaduto tra Vinales e Marquez in pista: “non ho visto quello che è successo con precisione, quindi faccio fatica a dirvi cosa penso. Probabilmente oggi sull’acqua Marquez era molto veloce e Vinales molto lento, quindi forse si sono toccati per quello“.
