Una vita vissuta sempre al massimo, inseguendo successi dopo successi e vittorie dopo vittorie, sempre con la solita simpatia e lo stesso sense of humor della prima volta. Valentino Rossi si appresta ad iniziare la ventunesima stagione della sua gloriosa carriera con l’obiettivo di riscattare gli ultimi mesi della scorsa annata e dare l’assalto definitivo al decimo titolo mondiale.

“Sono fiero di quello che ho fatto nel corso della mia vita – commenta Valentino Rossi durante un’intervista alla Gazzetta dello Sport – ma io tendo sempre a pensare al futuro. Come questa mattina, il primo pensiero è che manca una settimana al Mondiale, finalmente si inizia davvero“. Orgoglio, coraggio, forza di volontà e tanta passione, sono questi gli elementi principali che pongono il campione pesarese sullo stesso piano dei grandi dello sport: “Maradona, Carl Lewis, Muhammad Ali, Senna, Jordan, Bolt, Federer, mamma mia! Tanti di loro li ho visti che ero piccolino, pensare di essere arrivato nella mia disciplina a essere paragonato ai numeri 1 degli altri sport, fa venire un sorriso“.

L’amore per le moto non è mai scemato, anzi, si è trasformato piano piano in un rifugio in cui appartarsi facendo esplodere tutte le proprie emozioni: “odiare le moto? Impossibile, per me sono sempre state un grandissimo divertimento, non le ho mai odiate“. Gli anni passano, ma Valentino Rossi rimane sempre giovane e pronto per una nuova sfida: “dimostrare meno degli anni che ho secondo me è dovuto a due fattori: un po’ di culo genetico e poi da quello che pensi nella tua testa, da quello che fai: io corro ancora, sono sempre a contatto coi pilotini… quello mi aiuta. Penso che quando smetterò, il giorno dopo diventerò subito un po’ più vecchio”.

