Un avvio di stagione scintillante, utile per prendersi la leadership del Mondiale di Moto2 e sognare quel titolo che gli spalancherebbe le porte della MotoGp.

Franco Morbidelli è senza dubbio uno dei protagonisti della categoria di mezzo, un pilota capace di ottimizzare al meglio i consigli di Valentino Rossi e metterli in pratica da perfetto allievo. Il rider italo-brasiliano è infatti uno dei primi ad aver frequentato la VR46 Riders Academy e i risultati si vedono: “conosco Franco da lungo tempo, da sette o otto anni credo – le parole di Valentino Rossi riportate da Speedweek.com – penso che sia stato il primo pilota nella nostra accademia. Viene da Roma? No, in realtà viene dal Brasile. Sua madre è brasiliana, il padre è romano ed è stato lui il primo pilota della famiglia.

Si è trasferito a Tavullia, perché voleva offrire a Franco buone opportunità per la sua carriera agonistica. Il padre di Franco si è incontrato con mio padre Graziano e ha chiesto se era possibile sostenerlo. Così ho incontrato Franco per la prima volta, il trasferimento è merito di Graziano. Molto tempo fa ha poi cominciato ad allenarsi con me e Marco Simoncelli. Ci siamo allenati a Cavallara con la 450, da quel momento in poi siamo diventati amici“. Il futuro di Morbidelli è roseo, Valentino Rossi ne è convinto: “Franco ha un potenziale enorme, ha un sacco di talento. E’ capace di grandi prestazioni.
In questa stagione di Moto2 può dimostrare le sue capacità. E quando ci alleniamo insieme, Morbidelli è anche un grosso problema. Pertanto, credo che se dovesse arrivare in MotoGp, sarebbe un problema per tutti gli avversari“.
