Con una grande prestazione Marc Marquez si mette in tasca il Gp di Aragon e ipoteca a questo punto la vittoria del titolo Mondiale, quando mancano ormai quattro gare alla fine della stagione.

Sono 52 i punti di vantaggio dello spagnolo su Valentino Rossi, giunto terzo oggi al traguardo e costretto a cedere qualcosa al collega della Honda. Secondo invece si piazza Jorge Lorenzo, capace di difendersi dagli attacchi del compagno di squadra e a conquistare un podio che fa morale in vista di questo rush finale. “Quando son arrivato lungo ho sbagliato perchè in quella staccata è davvero difficile scegliere i tempi – commenta Valentino Rossi ai microfoni di Sky Sport – ero vicino a Lorenzo ma quando l’ho superato ho capito che non mi sarei fermato e sarebbe stata una cosa brutta cadere entrambi. Avrebbe avuto il suo fascino ma ho deciso di non rischiare” scherza il ‘Dottore’.

“Nella seconda parte di gara ero in difficoltà, avevo delle carte da giocarmi all’ultimo giro e potevo farcela. Abbiamo fatto un assetto che mi avrebbe dovuto aiutare nella seconda parte di gara ma ho fatto fatica. Lorenzo aveva un passo migliore e quello che abbiamo fatto non ha funzionato. Avevamo una gomma davanti diversa ma più il posteriore ha fatto la differenza, lui ha messo la dura e spinnava meno. Tirava su la moto meglio ed era più a posto. Ho cercato di rimanergli attaccato con i denti, ci avrei provato ma ho vaificato tutto con l’errore in frenata. Nei cambi di direzione stretti Marquez era molto più agile, lui va molto forte e la Honda è più agile della Yamaha. Il secondo posto può valere molto perchè è l’unica cosa che possiamo fare, mi piacerebbe essere compettivo e lottare per la vitoria in tutte e tre le prossime piste. Non vinciamo da Barcellona, quindi penso che dobbiamo rimboccarci le maniche e capire come possiamo andare più forte“.
