MotoGp, Valentino Rossi preoccupato: “Viñales sarà un problema, così come Lorenzo”

Valentino Rossi e le prime sensazioni in vista della nuova stagione di MotoGp dopo aver tolto i veli alla nuova Yamaha

Il momento tanto atteso è finalmente iniziato. Tutti sintonizzati sui canali ufficiali della Yamaha per scoprire la nuova YZR-M1, la moto che accompagnerà Valentino Rossi e Maverick Vinales nella stagione 2017 di MotoGp. In diretta dalla sede di Telefonica, a Madrid, il team di Iwata ha svelato tutte le novità in vista del nuovo campionato. Intervistato ai microfoni di Sky Sport, il ‘Dottore’ ha svelato le sue sensazioni sulla nuova M1: “a me è sempre piaciuto guardare le grafiche delle moto, già l’avevo vista e secondo me è molto bella. Di solito le moto belle vanno anche forte e quindi questo è un buon inizio.

LaPresse/EFE
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Vinales? Un po’ di tempo fa guardavo la sua data di nascita, vedevo ’85 ma non ero convinto, poi ho visto ’95 e mi son detto ‘mamma mia’. Speravo che facesse un po’ più fatica, invece è andato subito molto forte e credo che sarà un problema grande cosi come lo è stato Lorenzo. Nel secondo test a Sepang abbiamo avuto buone indicazioni sul telaio, abbiamo lavorato e secondo me ha un potenziale migliore di quella vecchia. Tuttavia il test della fine di gennaio sarà più importante perchè saremo in pista con tutte le altre moto e vedremo il nostro livello. Il pacchetto funziona, dobbiamo però capire dove saranno i nostri rivali e poi decidere dove intervenire. Con Lorenzo non c’era tanta differenza dal punto di vista della guida, le cose che andavano bene a lui andavano bene anche a me, poi ci sono delle differenze ma è sempre bene andare nella stessa via, così per la Yamaha sarà più facile migliorare sviluppare la moto. Io ho sempre avuto una buona relazione con Maverick, andiamo d’accordo. Stamattina ci siamo svegliati alle 8.30 quindi non è stato molto divertente, io comincio a divertirmi più verso le undici e mezza-mezzogiorno. L’obiettivo è quello di vincere il titolo, dobbiamo essere competitivi, e mi piacerebbe essere lì davanti a lottare dall’inizio alla fine“.