Il Gp di Spagna si è concluso nel segno delle Honda. Un Dani Pedrosa monumentale si è imposto davanti a tutti dominando la gara dall’inizio alla fine. Dopo di lui Marc Marquez, che è stato seguito da un sorprendete Jorge Lorenzo alla sua prima prestazione stagionale degna di nota. Un podio spagnolo quello di Jerez de la Frontera che ha sottolineato anche le difficoltà macroscopiche della Yamaha sul questo circuito. Maverick Vinales e Valentino Rossi dopo un avvio di campionato mondiale davvero magnifico, si sono persi in Andalusia.
Soprattutto il Dottore, che ha concluso con un decimo posto da dimenticare, ha dato vita ad una gara strana e difficile. Valentino Rossi ha commentato così la sua prestazione ai microfoni di Sky Sport: “ci aspettavamo di essere competitivi vi visto l’anno scorso, al contrario abbiamo fatto fatica. Con le gomme non c’è stato verso, abbiamo provato a far un setting diverso rispetto alle qualifiche ed alle prova, ma abbiamo fatto peggio. Abbiamo solo peggiorato la situazione, l’entrata in curva e la velocità. Abbiamo sofferto per tutto il weekend sia sul bagnato, che quando faceva caldo. E’ andata male, dovremo lavorarci su”.
“Abbiamo litigato tutto il weekend con lo spinning, perché in uscita dalle curve avevamo difficoltà ad avere una buona trazione. – ha detto poi Valentino Rossi come riporta Motorsport – Dopo il warm-up di questa mattina, abbiamo cercato di modificare la situazione per aiutare un po’ la moto in uscita, anche perché eravamo preoccupati per la durata della gomma media al posteriore. La dura avremmo fatto veramente fatica ad usarla, ma con la media sapevamo di essere al limite sulla distanza di gara. Purtroppo non ha funzionato. Anzi, abbiamo fatto peggio perché la moto era veramente difficile da guidare e siamo andati in crisi anche con l’anteriore. Gli ultimi cinque o sei giri mi ha cominciato a vibrare tantissimo la gomma dietro, quindi ho dovuto solo provare ad arrivare in fondo, perché la sensazione era davvero brutta, sembrava che si stesse rompendo tutto”.”Weekend difficile, non ce lo aspettavamo perché qui negli ultimi anni siamo sempre stati veloci. Ora bisognerà cercare di capire il perché e già dai test di domani, per essere competitivi a Le Mans“.
