Marc Marquez al mattino, Andrea Dovizioso nel pomeriggio. I due avversari per il titolo mondiale si dividono il comando delle operazioni nella prima giornata di prove libere del Gp di Motegi, ottima la prestazione del pilota della Ducati che, nelle FP2, beffa di 43 millesimi lo spagnolo protagonista anche di una fastidiosa caduta.

“Oggi è stata una buona giornata perchè ci sono state due sessioni di prove completamente bagnate dall’inizio alla fine quindi abbiamo potuto provare cose diverse, ma confermiamo che abbiamo difficoltà sotto l’acqua con questa versione della M1, sia io che Maverick facciamo fatica a guidare, è difficile entrare in curva, non c’è grip, ogni volta che spingi un po’ di più hai la sensazione che ti scappa da tutte le parti. Purtroppo non so quanto riusciremo a risolvere, dobbiamo sperare che sia asciutto. Siamo preoccupati, soprattutto perchè l’anno scorso quando pioveva eravamo veramente veloci, io ero contento quando pioveva invece quest’anno è molto difficile, dobbiamo capire perchè perchè c’è qualcosa che ci sfugge“, ha dichiarato Valentino Rossi ai microfoni di Sky Sport.
Giornata non del tutto soddisfacente per Valentino Rossi che ha chiuso la prima e la seconda sessione di prove libere rispettivamente al 19° e 12° posto. “Quello che succede sul bagnato su una MotoGP è talmente complicato che è una sorta di magia tra tutti gli elementi. Abbiamo provato a fare un po’ di cose e secondo me sull’asciutto la moto è migliorata, ma sul bagnato la situazione è diversa“, queste le parole del pesarese, come riportato da Motorsport.com, al termine della prima giornata di prove.

“Anche sull’asciutto, per dirla facile, quando andiamo forte comunque roviniamo troppo la gomma posteriore. Se non la roviniamo, vuol dire che stiamo andando piano. Quindi non siamo riusciti a risolvere il nostro problema e siamo anche peggiorati tanto sul bagnato: l’anno scorso era facile da guidare, si riusciva ad andare subito forte, invece questa è difficile. Siamo andati molto bene all’inizio della stagione, però poi abbiamo sofferto tanto. L’anno scorso avevamo il problema di finire la gomma, ma eravamo più competitivi. Nel 2016 io ho vinto due gare e Lorenzo quattro. Quest’anno io una e Maverick tre. Ho anche saltato una gara, ma ho molti meno punti dell’anno scorso“, ha continuato Valentino Rossi.
“Quando noi abbiamo provato la moto nuova l’anno scorso a Valencia, ci si aspettava un grande passo avanti, ma purtroppo non è stato così. Durante l’inverno abbiamo fatto anche qualche comparativa con la moto 2016, ma anche quella aveva dei problemi, quindi poi abbiamo cercato di guardare avanti. Solitamente la Yamaha non fa mai grandi cambiamenti, quindi non mi aspetto rivoluzioni sulla moto dell’anno prossimo. Ma possono bastare anche pochi cambiamenti, a patto che funzionino“, ha affermato ancora in ottica 2018.

“Intanto abbiamo ancora quattro gare e bisogna cercare di fare il massimo, anche se ormai io non sono in corsa per il campionato. Questo è un momento molto importante per quello che succederà nel 2018, quindi parliamo tanto con gli ingegneri, sperando che ci possano dare quello che ci serve per migliorare“, ha concluso.
