MotoGp – Valentino Rossi, i rimedi al flag to flag e gli elogi a Marquez: “conosco il suo punto di forza, io a volte soffro lui invece…”

Le sensazioni di Valentino Rossi in vista del Gp d'Austria: le parole del Dottore in conferenza stampa al Red Bull Ring

3, 2, 1, motori… azione! Una pausa di pochissimi giorni e si torna subito in pista. Dopo la lunga pausa estiva la MotoGp non ha tregua. Gp della Repubblica Ceca, test di Brno e adesso pronti per il Gp d’Austria, l’undicesimo appuntamento della stagione 2017. Archiviata la gara ceca, l’astuzia di Marquez col flag to flag e gli errori di Yamaha e Ducati, i piloti adesso sono concentrati per la gara del Red Bull Ring, freschi di importanti novità, positive, testate lunedì a Brno.

Reduce dal quarto posto in Repubblica Ceca, Valentino Rossi arriva fiducioso in Austria: “quando guidi in questo circuito è diverso rispetto agli altri, è molto molto veloce, la velocità media è incredibile e non ci sono molte curve, bisogna concentrarsi su ogni metro per fare il meglio. Le frenate sono importanti, ma è una pista divertente e sembra che questo weekend il meteo non sarà fantastico a partire da domani“, ha esordito il Dottore in conferenza stampa.

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Arriviamo da Brno, un buon weekend per me a livello di velocità, avevo un buon feeling in moto, cercherò di essere pronto sia sull’asciutto che sul bagnato per essere pronto alla gara di domenica.

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Il test di lunedì a Brno è stato un test positivo, abbiamo provato cose positive, altre che ci hanno dato sensazioni simili a quelle che conoscevamo già, ho chiuso con buone sensazioni, ma pensiamo che questa pista non sia perfetta per la nuova carena, ma verificheremo durante il weekend come dovremo correre domenica“, ha aggiunto il campione di Tavullia prima di riaprire una piccola parentesi sulla gara flag to flag: “sempre molto difficile la flag to flag, bisogna capire il momento giusto per entrare ai box, ogni volta la situazione è diversa: domenica questa volta la pista si è asciugata molto rapidamente, immaginavamo di fermarci dopo alcuni giri mentre tutti si sono fermati presto perchè la pista era pronta per le slick, anche un solo giro faceva la differenza, dobbiamo migliorare, ma in quelle condizioni non si ha mai la situazione perfetta per le moto, la flag to flag è la meno peggio. Pensando a posteriori sicuramente saremmo potuti partire con le gomme d’asciutto e avremmo potuto vincere con quelle, ma sarebbe stato un rischio: c’era il sole ma anche qualche goccia di pioggia non si può solo cambiare la gomma in griglia, ma proprio prendere l’altra moto, quindi bisogna decidere prima di andare in griglia e in quel momento non era abbastanza asciutta, e molti avevano paura che tornasse a piovere o che non asciugasse così presto“.

E proprio a proposito del flag to flag, dei suoi rischi e della recente caduta di Iannone ha aggiunto: credo che un modo forse sia andare più lenti in corsia box, ma sarebbe difficile per la temperatura delle gomme, forse dobbiamo avere regole più chiare su chi deve passare per primo. Non ho visto molto bene l’incidente tra Espargaro e Iannone ma forse dobbiamo parlare un po’ meglio e chiarire meglio chi arriva da dietro deve aspettare che chi sta davanti passi, ma domani ne parleremo sicuramente“.

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Impossibile poi non parlare della capacità di Marquez di ribaltare la situazione e di trovarsi adesso in vetta al campionato dopo un inizio di stagione complicato a 30 punti dalla leadership: “credo che lui sia veloce in tutte le condizioni, asciutte e bagnate, ma credo che quest’anno sia riuscito particolarmente ad andare veloce in tutte le pista, io a volte sono competitivo in altre piste soffro molto e sono arrivato molto lontano dai primi, per questo credo sia in vetta alla classifica, ha ammesso Rossi che nonostante le incertezze del campionato crede che la Ducati sia ancora la favorita assoluta al Red Bull Ring: “è difficile dirlo, quest’anno ogni pista cambia molto, ma considero la Ducati la moto e i piloto da battere qui come l’anno scorso, speriamo di esser più vicini, ma Dovi è molto forte sempre e anche in gara a Brno è stato veloce e anche Lorenzo sa che questo weekend può essere l’opportunità per cercare di vincere e darà il massimo, anche nei test è stato veloce, anche Petrucci andrà forte e potrà lottare per il podio“.

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Infine sul circuito ceco e la sua pericolosità, in particolar modo in alcuni punti nei quali le barriere sono troppo vicini alla pista ha concluso: “credo che in una pista dove la velocità media e di punta sono come su questa, quindi molto alte e alte durante tutto il giro, credo che purtroppo le vie di fuga non siano mai sufficienti, credo ci siano 2 o 3 punti piuttosto pericolosi, ma non ricordo se abbiamo modificato qualcosa rispetto all’anno scorso, comunque domani andremo in pista e poi parleremo insieme alla commissione di sicurezza“.