Siamo giunti al secondo appuntamento con il Campionato Mondiale di Moto Gp che dopo la prima tappa in Qatar, ci porta in terra argentina. Sul tracciato di Termas de Rio Hondo il primo ad imporsi davanti a tutti è Vinales affiancato dal collega e compagno Valentino Rossi che arriva al traguardo secondo dopo una partenza dal settimo piazzamento. Sul terzo gradino del podio poi c’è Cal Crutchlow che si rifà dopo la caduta in Qatar.

“Non è una magia, lavoriamo così. Sembra che con questa moto dobbiamo soffrire nelle prove, abbiamo fatto un gran lavoro. Sembravo più lontano rispetto al Qatar, ma invece è stata una gran bella gara, più bella del Qatar, ero più in forma è stato bello perchè ho potuto battere Crutchlow. Marquez è caduto ed io ho potuto arrivare al podio”, dichiara il Dottore ai microfoni di Sky Sport. “E’ una questione di messa appunto e di guida – continua Rossi spiegando le vibrazioni della moto a Guido Meda – a me piace capire cosa ho bisogno dalla moto magari ci metto un po’ di più ma alla fine va bene. Nelle prove non bisogna farsi ingannare sul passo, è stata una prova importante. Anche in staccata sono partito bene sono stato veloce dall’inizio e veloce fino alla fine”.
“La base del Qatar è stata una buona partenza ma abbiamo dovuto mettere a posto la moto ancora, non dico più niente per scaramanzia, ma se dobbiamo scegliere un giorno per essere veloci la domenica mi sembra un giorno perfetto! Qui anche il sabato non c’è stata prova, abbiamo fatto dei turni meno perchè ha piovuto. In frenata ero forte e rispetto a Crutchlow staccavo bene. Dall’inizio questa moto mi è sembrata più difficile da guidare mi veniva più facile da guidare quell’altra però ad adottare quella del 2016 avevamo i problemi dell’anno scorso cioè soffrire negli ultimi 10 giri finali. Perfetto oggi Vinales come nelle prove e nell’inizio di stagione”.
