La stagione 2017 di MotoGp sta per volgere al termine: domenica si disputerà a Valencia il round finale, durante il quale gli occhi saranno tutti puntati su Marquez e Dovizioso. Lo spagnolo della Honda dovrà semplicemente gestire i suoi 21 punti di vantaggio sul rivale della Ducati, che invece punterà alla vittoria, sperando in un errore di Marquez. In pista non ci saranno solo i due contendenti al titolo, ma anche tutti i colleghi che hanno vissuto una stagione di alti e bassi, tra cui anche Valentino Rossi. Infortuni e problematiche tecniche non hanno comunque impedito al Dottore di prendersi qualche soddisfazione, anche se non gli hanno permesso di lottare per il titolo Mondiale. Intervistato da Giovanni Zamagni, per Moto.it, Valentino ha stilato un po’ il bilancio della stagione, focalizzandosi sul fattore gomme:
“difficile, mi do un 7, è stata una stagione difficile dove siamo andati forte , siamo stati competitivi ma ci sono anche state tantissime gare dove abbiamo fatto fatica, ma ne manca una ancora quindi potrei aumentare il mio voto. Secondo me queste gomme Michelin di questi ultimi due anni, soprattutto quelle di quest’anno, sono molto performanti ma hanno una finestra di utilizzo molto piccola, quindi se sei dentro quella parte buona lì vai bene, ma appena vai fuori la moto diventa molto difficile da guidare e si hanno tanti problemi, ma non abbiamo capito manco noi, per noi non è bello, è molto frustrante, ci sono dei weekend dove non risolvi niente, arrivi dalla settimana prima che sei stato un grande e poi va male, dovresti essere più costante”.
Impossibile poi non parlare delle sorprese della stagione, tra le quali il pesarese della Yamaha inserisce sicuramente il giovane rookie della Tech3, ma soprattutto Andrea Dovizioso che domenica potrebbe riuscire nell’impresa:
Zarco, sorpresa della stagione, come rookie è andato molto forte, dico comunque Dovizioso, è stato bravissimo, è sempre stato un pilota di un certo livello ma ha fatto un grande step ha vinto molte più gare quest’anno che in tutta la sua carriera, ha lottato con Marquez e ancora non è finita, è stato molto bravo.
Infine non è mancata qualche simpatica e scherzosa frecciatina agli spagnoli e all’ultima gara di Valencia, che non sta molto simpatica a Valentino Rossi:
“ci ho vinto ma se non ci fosse Valencia sarei 11 volte campione del mondo. E’ una pista che non mi è mai piaciuta, ho sempre fatto fatica, una delle piste con meno fascine del campionato, ma non per questo bisogna arrendersi, è l’ultima del campionato quindi spesso è molto importante, sarebbe stato meglio giocarsi il mondiale in una pista come quella di Phillip Island o Sepang, ma ce la dobbiamo giocare a Valencia ed è una cosa non tanto logica, che te vai fuori europa e poi devi tornare, ma si fa un po’ per gli sponsor e gli spagnoli, che alla fine sono loro che decidono tutto.
