Grande spettacolo oggi pomeriggio a Brno grazie alle mille emozioni regalate dalle qualifiche del Gp della Repubblica Ceca. Marc Marquez centra la pole position riuscendo a respingere per un soffio l’assalto di Valentino Rossi, seguito a sua volta da un pimpante Dani Pedrosa. Bene Dovizioso e Lorenzo che partiranno dalla seconda fila, rispettivamente in quarta e sesta posizione. Settimo invece Vinales, che conferma un periodo per lui non brillante.

Tutto il contrario invece per Valentino Rossi, deciso a lottare per la vittoria nonostante le minacce di Honda e Ducati: “sono preoccupato dalle Ducati per domani. Dovi e Lorenzo sono veloci, forse Jorge un po’ di più rispetto ad Andrea, anche perché lui qui va fortissimo. Loro quest’anno sono in grado di consumare un po’ meno la gomma posteriore, per questo dovrò cercare di stare molto attento a loro e vedremo. All’inizio sono davanti e vedremo. Poi non sono convinto che andando più piano all’inizio poi si possa andare più forte negli ultimi giri. Nella mia carriera non mi è mai successo, staremo a vedere. Viñales? In questo weekend sono stato più veloce di Maverick. Oggi sono riuscito a fare un giro buono ma Maverick è sempre molto forte nella seconda parte di gara. Non sarà affatto facile finirgli davanti nella gara di domani“.
Per quanto riguarda il nuovo telaio, Valentino Rossi sottolinea: “è una stagione così particolare che non posso ridurre tutti i miei problemi al telaio 2017. Ho fatto tre podi con quello. Ma in fondo non mi sono mai trovato bene e per me è stata una sorpresa fare i podi con quello. Questo telaio è meglio e da lì sono stato più competitivo ed è una buona cosa per la seconda parte della stagione. Devo però dire che al Sachsenring ho fatto un po’ fatica, ed è un po’ preoccupante la Honda perché sono 2 gare che va più forte. E’ anche vero che qui hanno fatto i test. So che lunedì avremo qualcosa di nuovo da provare, ma sinceramente non so se si tratti di qualcosa per questa stagione o per il prossimo anno. Sapremo domani pomeriggio. Per ora siamo ancora concentrati sulla gara di domani“.

A segnare il punto di svolta della stagione del Dottore sono stati i test di Jerez: “per la mia stagione è stato molto importante il test di Jerez. Ci siamo impegnati con la squadra per capire cosa non andava e forse lo abbiamo capito. E da lì la Yamaha ha lavorato sul telaio nuovo. Con questo se entro forte in curva riesco a girare stretto, mentre con l’altro dovevo allargare la curva e perdevo. Quindi c’è un miglior bilanciamento della moto in generale“.
