MotoGp, Valentino Rossi e quella speranza ‘sfiorita’: “Vinales? Avrei voluto fosse meno forte”

Intervistato in diretta su Radio Deejay, Valentino Rossi ha parlato della gara in Qatar e delle sue preoccupazioni circa il livello raggiunto da Vinales

Trascorsi cinque giorni dal Gp del Qatar che lo ha visto salire sul podio, Valentino Rossi è già tornato in Italia per prepararsi al prossimo appuntamento del Mondiale di MotoGp, in programma in Argentina il 9 aprile. Sono giorni di relax e allenamento per il Dottore, tornato affaticato dal ‘soggiorno’ di Losail, dove la pioggia ha messo a dura prova i nervi di tutti i piloti.

valentino rossi 4Intervenuto in collegamento diretto su Radio Deejay, Valentino Rossi è tornato a parlare del Gp del Qatar: “è stata una gara molto bella, è stato importante iniziare bene la stagione, anche perchè la tensione è alta all’inizio. La pioggia ci ha messo del suo, non la smetteva più. Lì la pista poi non drena e siamo stati davvero fortunati a poter correre. Il problema non è stato l’asfalto ma il fatto che non c’è drenaggio intorno e le vie di fuga erano completamente sommerse“. Riguardo il fatto di scendere in pista con una ‘moto nuova’, Valentino Rossi svela: “ci siam trovati in difficoltà con la moto nel corso del warm-up, per questo motivo ho cambiato un bel po’ di cose senza provarle in pista.

valentino rossi 7Per fortuna è andata bene. Quest’anno ci sono 7-8 piloti che possono vincere le gare, le moto si son livellate molto. La centralina unica ha ridotto il gap tra le moto ufficiali a quelle non factory. Vanno tutti veloce e per questo motivo sarà un bel campionato. Domenica è stata una bella gara, ci sono stati tanti sorpassi. Noi con le Yamaha siamo migliorati, venivamo da dietro e siamo stati i più veloci. Zarco è partito carichissimo, poi gli ultimi giri avrebbe dovuto rallentare, ma non sarebbe andato lontano“. Sul compagno di squadra Vinales, infine, Valentino Rossi sottolinea: “tutti sapevamo che era veramente molto forte, io speravo che lo fosse di meno.

LaPresse/Xinhua
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Credo sia migliore di Lorenzo e per questo sarà dura. Nonostante questo, sarà una grande motivazione affrontarlo. E’ come nella vita, non ci possiamo mai rilassare“.