MotoGp, Valentino Rossi e la minaccia ‘flag to flag’: “ecco cosa faremo in questo caso”

Le sensazioni di Valentino Rossi al termine delle qualifiche del Gp d'Olanda: il Dottore 'teme' il flag to flag

Qualifiche infuocate nonostante la pioggia ad Assen. Marquez, Petrucci e Valentino Rossi hanno regalato grande spettacolo, ma a conquistare la pole position del Gp d’Olanda è stato uno straordinario Johann Zarco, che fino all’ultimo momento ha temuto di essere scalzato dalla vetta dal ternano della Octo Pramac.

Petrucci si è però dovuto accontentare del terzo tempo a causa di un piccolo rischio preso nel suo ultimo giro sul circuito di Assen. Ottimo secondo posto infine per Marc Marquez, mentre Valentino Rossi sarà il primo della seconda fila. Lontano invece Maverick Vinales, solo undicesimo.

LaPresse/Costanza Benvenuti

Soddisfatto ma non del tutto sereno Valentino Rossi, a causa delle condizioni meteorologiche variabili: “adesso dobbiamo capire cosa succederà domani, perché qui ad Assen è sempre molto variabile. Abbiamo tante cose da provare sull’asciutto, quindi se sarà asciutto spero che lo sia dalla mattina. E poi spero che sarà una gara tutta nelle stesse condizioni, senza cambi di moto“, ha dichiarato il Dottore al termine delle qualifiche come riportato da Motorsport.com.

LaPresse/Costanza Benvenuti

Il pensiero va quindi inevitabilmente al “flag to flag” che costringerebbe Valentino Rossi ad usare il vecchio telaio, perchè al momento ha a disposizione solo una versione di quello nuovo: “bisogna prendere l’altro telaio se si dovrà cambiare moto. Abbiamo fatto delle prove e nel caso cercheremo di mettere la moto nelle condizioni più simili, ma sarebbe chiaramente uno svantaggio con un ‘flag to flag‘”.

LaPresse/Alessandro La Rocca

E’ incredibile negli ultimi anni come sia diventata competitiva la MotoGP e come si siano livellate le prestazioni. Oggi sul bagnato eravamo in 12 un secondo, mentre tre o quattro anni fa in un secondo c’erano tre o quattro piloti. Qui poi sarà una gara ancora più incerta perché tanti che sono veloci sull’asciutto dovranno partire un po’ indietro, tipo Vinales. Io spero di riuscire a fare una bella gara, di essere competitivo e di salire sul podio, quello è l’obiettivo“, ha continuato il Dottore.

LaPresse/EFE

Era molto importante, l’anno scorso ero sempre abbastanza competitivo sull’acqua, mentre con la moto del 2017 quest’anno facevo fatica, è stato bello avere una giornata così perchè sono stato sempre competitivo, peccato non essere in prima fila ma è importante essere tra i primi cinque. In caso di bagnato siamo competitivi ma dobbiamo migliorare ancora qualcosa, io spero che sia asciutto, ma l’importante è che sia o tutto asciutto o tutto bagnato così si può fare una gara normale. Nel test di Jerez abbiamo cercato di capire quale poteva essere il problema ho fatto delle richieste alla Yamaha, sono contento perchè la moto mi piace di più e si adatta di più al mio stile di guida, mi diverto di più, riesco a spingere e guidare, penso che potremo essere abbastanza competitivi pure sull’asciutto“, ha concluso poi ai microfoni di Sky Sport.