Il countdown sta ormai per terminare, manca poco per rivedere nuovamente in pista i campioni della MotoGp, impegnati questo weekend nel Gp di Austin, terzo appuntamento della stagione in programma sul Circuito delle Americhe (COTA). Si inizia oggi con la consueta conferenza stampa della vigilia, a cui partecipano Marc Marquez, Valentino Rossi, Maverick Vinales, Cal Crutchlow, Johann Zarco e Alvaro Bautista. Un parterre di tutto rispetto, caratterizzato dal leader del mondiale e dai due suoi più diretti inseguitori che proveranno già da domani a mettere le basi per una esaltante vittoria.

“I test invernali non sono stati fantastici e abbiamo continuato a soffrire durante le prove” commenta Valentino Rossi in conferenza stampa. “Finora abbiamo disputato due buone gare, siamo saliti due volte sul podio ed è stato un buon inizio. Dopo il Qatar mi aspettavo di essere più forte in Argentina, ma ho faticato troppo. Qui proverò a capire se quanto abbiamo imparato dalla moto in gara potrà aiutarci anche venerdì e sabato. Questa pista è difficile, ci sono curve di tipo diverso ed è esigente per le gomme. Vedremo a partire da domani. Marquez? E’ sempre molto forte su questa pista, dal primo test nel 2013 ha dimostrato di saperci fare. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, da parte mia questa pista non è fantastica ma sono stato competitivo. L’anno scorso sono caduto ma avevo una buona velocità. Dobbiamo continuare su questa strada. All’inizio della stagione è importante portare a casa dei punti, dopo torneremo in Europa e troveremo sempre un’atmosfera diversa e piste che io amo. Spero di aver risolto i miei problemi, in Argentina siamo stati in grado di imparare parecchie cose dalla moto. Partiamo da una buona base, anche se dobbiamo aspettare domattina per sapere il nostro livello. Vinales? Mi aspettavo che fosse così forte, il suo talento è fuori discussione. Con la Suzuki ha fatto ottime gare e anche quest’anno. Speravo avesse bisogno di più tempo, ma non mi ha sorpreso più di tanto“.

Per quanto riguarda la scelta di Alonso di correre alla 500 Miglia di Indianapolis, Valentino Rossi esprime la sua idea: “devo dire che è stato una sorpresa, è strano che Alonso non gareggi a Montecarlo. La situazione della sua macchina credo sia alquanto difficile e forse per questo motivo Alonso vorrebbe provare qualcosa di diverso. Sarà importante capire il suo potenziale in formula Indy perchè è un mondo diverso. In passato ci ho provato con la Nascar ma è molto diverso rispetto ad una pista di Formula 1. Sarà una grande sfida e sarà importante seguirla. A me la 8 Ore di Suzuka è sempre piaciuta molto, ci sono stato con la Honda nel 2000 e c’era una grande atmosfera. La 24 Ore di Le Mans? No la pista è corta e le ore troppo lunghe. Alonso comunque credo possa vincere a Indy, ha un grande talento e può farcela“.

Interrogato su quale rivalità della sua carriera porterebbe nelle sale dei cinema, Valentino Rossi non ha dubbi: “farei un film sulla rivalità con Biaggi, quella fu molto divertente perchè ci sono parecchie storie divertenti anche al di fuori dalla pista. La colonna sonora? Non saprei, sceglietela voi“.
