MotoGp – Valentino Rossi contro Iannone? Il pesarese fa chiarezza: “quello che ho criticato dopo la gara in Australia non era riferito solo ad Andrea”

Valentino Rossi e le recenti affermazioni su Andrea Iannone, il pesarese fa chiarezza: nulla contro il suo amico della Suzuki

E’ tutto pronto per l’ultima sfida della stagione 2017 di MotoGp, la più decisiva, quella che decreterà il nuovo campione del mondo, tra Marquez e Dovizioso. Lo spagnolo ha 21 punti di vantaggio dal pilota italiano che, ne caso in cui vincesse domenica a Valencia, deve sperare che il suo rivale non faccia meglio del 12° posto per aggiudicarsi il titolo. In attesa di vedere i campioni sfrecciare nuovamente in pista, già dalle prove libere del venerdì mattina, c’è chi pensa ancora a quanto accaduto qualche settimana fa in Australia. A Phillip Island abbiamo assistito ad una gara da urlo, fatta di sorpassi e controsorpassi, ma soprattutto di ‘botte’. Valentino Rossi è riuscito a salire sul podio, con tanta soddisfazione dopo un periodo di difficoltà tecniche ma anche fisiche, dovute al suo infortunio durante l’allenamento di enduro dello scorso 31 agosto, ma non è mancata qualche frecciatina. Il Dottore infatti, al termine della gara, ha fatto riferimento all’aggressività di alcuni suoi colleghi, senza però puntare il dito contro, anzi dicendosi pronto di diventare anch’egli aggressivo: “se questo è il gioco sono pronto a giocare…“, aveva affermato. In tantissimi avranno notato anche la ‘battuta’ su Iannone, “entrato alla spero in Dio“: una affermazione che non influisce in alcun modo nel rapporto tra i due piloti italiani, che a detta del pesarese della Yamaha è “buono“. E proprio riguardo le sue affermazioni di qualche settimana fa su Iannone, Valentino Rossi ha recentemente fatto un po’ di chiarezza, come riportato da Speedweek.com:

 “Ho vissuto alcune grandi battaglie con Iannone a Phillip Islanda nel 2015, a Sepang e Valencia nel 2016. Quello che ho criticato due settimane fa dopo la gara in Australia non era riferito solo a Iannone. Ho parlato dello stile di guida più aggressivo degli avversari. Ho combattuto anche con Zarco e Márquez. Ma Iannone ha fatto una manovra di sorpasso a ventaglio proprio mentre stavo dietro a Márquez. Da quel momento in poi ho perso ogni possibilità di lottare per la vittoria in Australia. Non si può cambiare. Con Iannone, comunque è così: lui cerca di ripassarti subito, è sempre lotta all’ultimo sangue perché lui non pensa mai a chi è davanti, ma solo alla posizione”.