Una domenica sera mozzafiato con la MotoGp: dopo la caduta di Marc Marquez a 12 giri dal termine del terzo Gp della stagione 2019, il Gp di Austin ha fatto vivere emozioni uniche a tutti gli spettatori, col duello tra Rins e Valentino Rossi, che ha visto lo spagnolo avere la meglio sul suo rivale più esperto.

In conferenza stampa non si è potuto fare a meno di parlare della caduta del campione del mondo in carica: “può capitare, perché quando sei al limite e spingi forte basta un attimo per passare da essere un eroe ad essere un coglione. Quando l’ho visto per terra, mi sono detto che era una bella occasione. Difficile, ma una bella occasione, perché mancavano ancora un sacco di giri. Poi era anche spento il contagiri sul traguardo, quindi non sapevo di preciso quanti ne mancassero“, ha affermano il nove volte campione del mondo.

“Ci sono quattro piloti con quattro moto diverse nei primi quattro posti nel Mondiale, quindi è molto livellato. Poi il regolamento ha reso i weekend molto movimentati e può capitare che uno molto veloce rimanga fuori dalla Q2 come è successo qui a Dovizioso. Però è bello, anche se devo dire che la situazione è così bilanciata perché oggi Marquez è caduto. Altrimenti oggi Marc sarebbe già stato da solo in fuga“, ha continuato Valentino Rossi

“Fino a qui sono stato bravo, ho guidato sempre bene e in gara sono sempre andato forte, quindi sono molto fiero di questo. Io lavoro anche per essere il miglior pilota della Yamaha, quindi sono molto contento“, ha concluso.
