MotoGp – Valentino Rossi ad Aragon tra polemiche e rischi, il Dottor Costa commosso: ”quando Vale chiuderà la visiera…”

Il Dottor Costa, l'infortunio di Valentino Rossi e il rientro in gara solo dopo 24 giorni

Oggi le visite mediche, subito dopo la decisione per il Gp di Aragon: Valentino Rossi sembra pronto per tornare in sella alla sua M1, dopo aver effettuato due giornate di test a Misano su una R1 stradale ma solo dopo essersi sottoposto ad un ulteriore esame medico deciderà se volare in Spagna e tornare a lottare con i suoi rivali.

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Nel caso in cui il Dottore decidesse di essere presente ad Aragon, dovrà poi effettuare l’ennesimo controllo medico, ed essere dichiarato dai medici spagnoli idoneo per la gara. Non poteva non dire la sua il dottore e amico dei piloti, il fondatore della Clinica Mobile, che per questi campioni ha fatto di tutto: “dopo che per 50 anni sono stato alleato dei piloti che volevano correre mentre tutti ripetevano che era impossibile. Un’altra risposta sarebbe una bugia“, ha risposto il Dottor Costa, a La Gazzetta dello Sport, quando gli è stato un parere sul rientro di Rossi.

Brutte ferite che dopo poche settimane erano guarite, gambe come quella di Mick Doohan che sembravano impossibili da curare… Nel momento della frattura, gli dei sono stati gentili con Valentino. Che con questa sua nuova impresa a fine anno non sarà campione del mondo, ma campione di tutti. E che dimostra che solo tentando si rende possibile l’impossibile“, ha continuato il fondatore della Clinica Mobile.

LaPresse/Saverio Merone

La gamba più vulnerabile è quella sana. Dovesse succedere qualcosa poi ci saranno infinite polemiche, ma io mi faccio incantare. Nel momento in cui chiuderà la visiera, Valentino sarà in una condizione quasi spirituale, troverà dentro di sé risorse che la medicina non conosce. La testa farà come sempre la differenza. A me commuove vederlo così. Amo i piloti e li amerò sempre“, ha concluso il Dottor Costa.