Valentino Rossi arriva in Olanda con sensazioni contrastanti: da una parte il Dottore si sente fiducioso e positivo perchè gareggia su una pista che ama molto, che gli ha sempre regalato molte soddisfazioni e dove ha conquistato la sua ultima vittoria, poco più di un anno fa ormai, dall’altra parte però il nove volte campione del mondo è consapevole che la sua M1 non ha fatto progressi dopo il test del Montmelò.

Valentino Rossi riesce comunque ad essere fiducioso: “ci sono ancora delle altre possibilità nella seconda metà del campionato, perché ci sono degli altri test, tipo quello di Brno. Io sto spingendo forte, ma come al solito la Yamaha va piano con gli sviluppi, quindi bisogna avere un po’ di pazienza. C’è anche da dire che poi non sbagliano quando portano gli aggiornamenti. Cosa rispondono gli ingegneri alle mie richieste? Dicono di sì e di essere d’accordo con me“, ha dichiarato a GpOne.

“Non siamo troppo lontani, ma neanche troppo vicini da riuscire a lottare per la vittoria. Per questo mi piacerebbe fare uno step per migliorare il prima possibile. Purtroppo nei test di lunedì a Barcellona non avevamo delle cose eclatanti, però speravo di riuscire a migliorare un pochino. Invece anche qui correrò con la moto che avevamo domenica a Barcellona, perché non abbiamo trovato niente e questo è un po’ un problema. Però non vedo Marquez vicino, al contrario è lontano. Non voglio dire che mi arrenderò, anzi continuerò a provarci. Ho fatto delle belle gare, sono salito sul podio, non sono arrivato al traguardo tanto staccato ma neanche così vicino da potere lottare per la vittoria”, ha continuato Rossi.

Il Dottore ha poi commentato il buon periodo di Lorenzo, soffermandosi anche sui continui commenti pungenti reciproci tra il maiorchino e Claudio Domenicali, ad Ducati: “mi sembra una situazione buffa. Jorge e la Ducati hanno sofferto per un anno e mezzo, poi, quando è stato chiaro che se ne sarebbe andato, ha vinto due gare di fila. Neanche uno scrittore se lo sarebbe immaginato. Domenicali? Lo faceva anche con me, dopo l’ingaggio di Lorenzo ha detto che avrebbero fatto meglio che con me. Alla fine, comunque, il nostro rapporto era buono”.
