MotoGp – Tutti vogliono… un posto in Ducati, Ciabatti fa chiarezza e ‘scarica’ Petrucci: “Danilo dovrebbe essere intelligente”

Paolo Ciabatti e il futuro dei piloti Ducati: gli obiettivi del team di Borgo Panigale e il consiglio a Danilo Petrucci

Andrea Dovizioso e Jorge LorenzoMancano pochi giorni prima di poter vedere nuovamente in pista i campioni della MotoGp per una nuova sessione di test invernali. I piloti si sposteranno in Thailandia, sul circuito di Buriram, inserito nel calendario a partire proprio dalla stagione 2018, per lavorare sodo in vista dell’esordio stagionale, previsto per il 18 marzo in Qatar. Inizio di stagione attesissimo, come anche attesissimi sono i movimenti… di mercato. Tanti infatti i piloti in scadenza di contratto che potrebbero dire clamorosi addii alle loro ‘fedeli’ squadre oppure proseguire il loro percorso con gli attuali team. Bisogna tenere sotto controllo in particolar modo la Ducati: il team di Borgo Panigale dovrà fare i conti con un Andrea Dovizioso che sicuramente, dopo la precedente stagione e gli splendidi risultati ottenuti, vorrà un ingaggio maggiore. La squadra italiana però probabilmente non potrà sostenere spese troppo importanti considerando la ‘paga’ di Jorge Lorenzo. Inoltre, subentra anche un terzo pilota: Danilo Petrucci infatti non ha negato di desiderare un posto nel team ufficiale. Il ternano infatti a fine anno, con ogni probabilità, dirà addio alla Pramac e dovrà cercarsi una nuova casa. Come si comporterà dunque la Ducati? Intervistato da Motorsport.com, Paolo Ciabatti, direttore sportivo del team di Borgo Panigale, ha fatto il punto della situazione:

L’obiettivo della Ducati è di mantenere i nostri piloti attuali. Abbiamo fatto un investimento con Andrea e Jorge e dobbiamo provare a rinnovarli entrambi. Ma non possiamo controllare tutto. Danilo dovrebbe essere intelligente e cercare un team ufficiale. Il suo programma junior con Pramac si conclude quest’anno e penso che lui sarebbe un pilota adatto ad un team ufficiale. E’ normale che voglia più soldi e in questo senso è tutto legato alla firma con un costruttore, sia che fossimo noi o un altro”.