MotoGp – Tra opportunità di vincere il titolo ed aspettative in Giappone, Dovizioso non fa strategie: “bisogna solo…”

Andrea Dovizioso parla del quindicesimo appuntamento di stagione con il campionato mondiale di MotoGp che lo vede secondo in classifica in questo Gp di Giappone a Montegi

Il quindicesimo appuntamento con il campionato mondiale di MotoGp è iniziato con la conferenza stampa del giovedì che vede protagonisti tra gli altri anche i tre piloti in lotta per la vittoria del titolo stagionale. Il Gp del Giappone domenica dunque potrà dare delle importanti risposte a Maverick Vinales, Andrea Dovizioso e Marc Marquez in prospettiva mondiale sulla pista di Montegi.

LaPresse/Alessandro La Rocca

A parlare ai microfoni della conferenza stampa è Andrea Dovizioso che ha ammesso: “certo saranno tre belle gare e ogni domenica una dopo l’altra saranno molto importanti per il campionato. È serrato il mondiale, non come le gare precedenti, ma la lotta è ravvicinata, come se ripartissimo da zero da qui tutti e tre. Abbiamo grandi opportunità per la vittoria del campionato ed è molto semplice che la situazione  possa cambiare di gara in gara e quindi tutti e tre siamo concentrati e spingeremo al massimo”. 

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Tutti attaccheremo ci sono tanti punti in palio – ha proseguito il pilota italiano – sono contento di trovami in questa situazione loro sono molti forti ma sono molto fiducioso riguardo alla mia condizione attuale con i lati positivi e negati. Poi vedremo come andrà è un momento importante sono tranquillo. Conosco bene cosa abbiamo  fatto quest’anno un lavoro grandioso quasi tutto alla perfezione, siamo alla fine del campionato e siamo in lotta con la Honda, con la Yamaha e con questi due piloti speciali. Questo significa che abbiamo fatto un grande lavoro, l’anno scorso eravamo lontani per lottare per il campionato ed anche ad inizio stagione, sono contento sul lavoro che abbiamo fatto e contento della situazione che abbiamo creato. Conosciamo gli aspetti negativi della nostra moto, non so se avremo una possibilità di lottare fino alla fine ma ci proveremo. È una bella pista per noi, è una bella pista per me, nella frenata siamo competitivi e qui ce ne sono di forti. Con questa carena crediamo di esser competitivi anche in accelerazione alla fine del rettilineo il nostro motore è forte abbiamo parecchie carte da giocare. il meteo è instabile dobbiamo vivere di giorno in giorno”. 

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Competere con loro è difficile sono fortissimi e hanno vinto molto  – ha continuato Andrea Dovizioso rispondendo alla domanda social che gli chiede le sue qualità come pilota – se sono qui a questo punto significa che anche io ho le mie carte e la mia esperienza è una cosa positiva,  è anche una sfortuna perchè sono più vecchio. Ho estratto il massimo da ogni gara, ho le mie carte insomma”. 

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“Dobbiamo recuperare punti il prima possibile, – ha ammesso il pilota italiano come riporta MotorSport –  mancano ancora quattro gare e quindi ci sono tanti punti in palio. Sappiamo benissimo quante cose possono succedere in quattro gare, soprattutto se ci sono condizioni instabili. Bisogna attaccare, ma con tranquillità, perché di punti ce ne sono tanti, non mancano una o due gare. Nessuno può permettersi di fare queste strategie per le caratteristiche delle gomme e delle moto che abbiamo adesso. Credo che tutti siano molti al limite e che nessuno abbia la possibilità di fare troppo la differenza. Bisogna interpretare ogni situazione e quando c’è la possibilità portare a casa il massimo, sempre. Nelle quattro gare che ho vinto non ero superiore, ma le ho gestite bene. Come hanno fatto tante volte anche Marquez e Vinales. E’ il secondo anno con Michelin e ormai abbiamo capito che bisogna fare così, quindi credo che questo è l’approccio che bene o male avranno tutti. Noi nelle ultime gare sotto l’acqua siamo sempre stati veloci, ma non come negli anni passati. Potrebbe anche essere positivo questo aspetto, perché potremmo avere più di un turno per lavorarci. Quando acqua c’è in pista fa la differenza per capire se si può lavorare o meno. Bisogna aspettare domani, ma siamo tranquilli, perché se piove o non piove non è una preoccupazione”.

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Io questi discorsi non riesco a farli in questo momento, perché so quanto è forte. – ha detto anche Dovizioso parlando delle difficoltà del pilota Vinales sul bagnato – Ha avuto degli alti e bassi nel corso della stagione, ma abbiamo visto cosa può fare quando è a posto. Poi non abbiamo ancora la certezza che ci sia bagnato, quindi fino al momento della gara questi discorsi non si possono fare, anche perché ci sono tanti piloti che stanno andando forte”.

“Se hai una certa esperienza nelle corse e vedi le cose da fuori non puoi veder certi dettagli di quello che succede in gara. – ha proseguito Dovizioso ai microfoni di Sky Sport – Non è vero del tutto nelle ultime gare non abbiamo mollato può essere che sia solo più difficile a volte sì  ed a volte no. Quest’anno abbiamo vinto 4 gare stupende. Marquez dall’estate è forte, hanno fatto uno step con la moto è stato difficile da battere. Jorge (Lorenzo, ndr) è stato bravo a fare terzo, noi abbiamo fatto settimo ma sono stati piccoli dettagli che ci hanno fatto arrivare dietro. Ci sono tante aspettative, siamo stati molto bravi a creare le situazioni in cui tutti  si aspettano che vinciamo il campionato, siamo davanti perché abbiamo portato a casa sempre il massimo. Si può fare sempre qualcosa di meglio, noi adesso arrivati a questo punto ci proviamo al 100%”.

“Chi fa pronostici al giovedì non ci prende mai, noi non li facciamo. – ha concluso Andrea – L’anno scorso è andata bene a Montegi, ma  finché non metti le gomme in pista non puoi dire nulla. Il tempo instabile può succedere così tanto di tutto che il giovedì siamo tranquilli. Bisogna essere pronti domani mattina. Impossibile sapere chi è più in forma, a 16 punti dal leader significa che abbiamo le carte in regaola in questo campionato. È impossibile fare pronostici vedremo come lavoreremo durante il weekend. Diamo il meglio dalla nostra parte, abbiamo potere solo su questo se riusciremo a dare il 100% e non vincere il mondiale non potremo rimproverarci niente. Basta poco e puoi fare settimo, è un momento del campionato dove sono tutti in forma e quando fai primo guadagni tanti punti e in mezzo si possono inserire tanti piloti. Non ha senso fare pronostici abbiamo una moto molto diversa dagli avversari non possiamo fare altro”.