MotoGp, Pedrosa svela i segreti della Honda: “il grosso step è stato dedicato al nuovo quattro cilindri”

Dani Pedrosa ha commentato la prima giornata di test conclusasi a Sepang, lo spagnolo ha svelato parte del lavoro svolto dalla Honda

LaPresse/AFP

E’ terminata la prima giornata di test a Sepang. I piloti hanno finalmente rotto il ghiaccio, tornando in sella alle proprie moto per conoscere le prime sensazioni in vista dell’inizio della stagione 2018 di MotoGp. I campioni della categoria regina hanno dovuto aspettare un po’ prima di scendere in pista, a causa di un terribile acquazzone che ha reso il circuito di Sepang impraticabile. Sensazioni positive in casa Yamaha, con Rossi e Vinales spesso nelle migliori posizioni. Bene anche le Ducati di Lorenzo e Dovizioso, anche loro tra i migliori. Forcelle nuove, carene alate e non, telai differenti: i piloti hanno effettuato diverse prove fondamentali per proseguire il lavoro nei prossimi giorni. Miglior tempo per Dani Pedrosa, apparso già in forma in sella alla nuova Honda:

Sicuramente il mio è stato un buon tempo, frutto di un lavoro condiviso con la squadra. Considerando le diverse condizioni avute in pista, con la pioggia iniziale e l’asciugarsi dell’asfalto ora dopo ora, possiamo dire di aver intrapreso la giusta strada. Michelin ha portato diverse soluzioni di gomma, mi è piaciuta molto la posteriore da pioggia. Anche su pista asciutta ho avuto un ottimo feeling generale. Il più grosso step è stato dedicato al quattro cilindri della nostra moto; dal Giappone ci hanno spedito un nuovo motore, che ci offre più potenza, garantendoci maggiore velocità ed un feeling di guida ancora più alto. Ma non solo: ora la moto è più stabile ed ondeggia meno, limitando le perdite di aderenza con le gomme consumate. Abbiamo comparato tre moto diverse, con gli stessi set up, ma con mappe motore differenti. Sull’asciutto e sul bagnato ho avuto un grande feeling. Domani dedicheremo ancora la giornata al motore, provando diverse mappature su due sole moto. Il nostro piano prevede di provare anche una nuova aerodinamica, ma non so ancora dire quando lo faremo. Nel frattempo proveremo a migliorare l’assetto della moto, alla ricerca dell’equilibrio migliore”.