E’ Marc Marquez il pilota più veloce della prima giornata dei test di Sepang. Nonostante il campione del mondo di MotoGp abbia terminato con due ore di anticipo la sua sessione, per salvaguardare la sua spalla e non stressarla troppo in vista delle prossime giornate di prove, è comunque riuscito a piazzarsi in testa alla classifica dei tempi, lasciandosi alle spalle Rins e Vinales.

“Nonostante il primo tempo la giornata è andata peggio del previsto. Ho percorso 26 giri e mi sono fermato 3 ore prima della fine del turno. Il decorso dell’operazione alla spalla è stato più lungo e complesso del previsto. Oggi sicuramente sono felice perchè sono tornato in moto, ho guidato di nuovo a 300 all’ora e questo feeling sulla moto mi è mancato durante tutto l’inverno. Parlando onestamente mi aspettavo di andare meglio, mi serve ancora molto lavoro da fare, in particolar modo non avevo forza, non sono ancora pronto per una gara, per fare uno, due, tre giri così mi sento più o meno ok, non ho fatto tanti giri, non voglio stressarmi troppo per il futuro, continuiamo così, andiamo bene“, ha spiegato Marquez al termine della sua sessione di test.

“Mi manca la forza, c’è molto lavoro da fare ed è per questo che ci siamo fermati così presto. Soprattutto mi manca forza in frenata e cambi di direzione da sinistra a destra. Fortunatamente soffro solo negli angoli a sinistra. Essere in grado di salire in sella è una scarica di adrenalina, perché non sali su una moto da due mesi e pensi di averlo dimenticato“, ha continuato lo spagnolo chiacchierando con i media dopo il primo giorno di test a Sepang.

Lo spagnolo si è poi focalizzato sull’operazione alla spalla, sul rischio di avere conseguenze in futuro se non fossero intervenuti in tempo: “siamo arrivati giusto in tempo dopo l’imprevisto di Valencia. L’operazione doveva durare un’ora e mezza ma alla fine è durata quattro ore. Sarebbe stato impossibile iniziare la stagione senza un intervento chirurgico perché avrei avuto problemi in ogni gara“.
“Sto bene per fare due giri ma non posso essere costante. Devo guidare diversamente da come faccio di solito, devo essere più morbido del solito. Fondamentalmente freno prima. Ecco perché è importante non confondersi, perché io non freno normalmente e l’entrata negli angoli è più aggressiva. Questa mattina stavo meglio, adesso è un po’ doloroso, ma è normale, la cosa più importante è che abbiamo fatto diversi giri per provare ad essere lo stesso di domani e provare a mantenere le stesse condizioni fisiche per tutti i tre giorni, sappiamo che stresseremo la spalla in questi test ,ma siamo capaci di guidare e questo è l’importante, adesso è importante essere costanti. E’ comunque positivo che non ero a mio agio sulla moto ma ho fatto un buon tempo“, ha continuato Marquez.

Infine non poteva mancare un commento sulle prove effettuate oggi in pista: “abbiamo due moto diverse: quella con la quale abbiamo terminato l’anno scorso e una nuova moto, che ha un’evoluzione di motore e telaio. La cosa più importante è che abbiamo iniziato con una buona base. Quest’anno abbiamo iniziato meglio dell’anno scorso e questo rende le cose più facili“.

