MotoGp, Test Sepang – Petrucci 14° dopo la prima giornata: “oggi ho cercato il feeling, ma il maltempo mi ha limitato”

Danilo Petrucci chiude 14° la prima giornata dei test di Sepang: il pilota Ducati ha cercato di riacquisire il feeling con la moto nonostante la pioggia

La prima giornata dei test di Sepang è iniziata poco dopo le 10:00 del mattino sia per Andrea Dovizioso che per Danilo Petrucci, quando il cielo era ancora sereno e le condizioni della pista ottimali per poter dare il via all’intenso programma di prove. Rispettivamente undicesimo e quindicesimo prima della pausa pranzo, i piloti del Ducati Team speravano di poter contare sulle stesse condizioni meteo per proseguire il loro lavoro nel pomeriggio, ma un acquazzone ha invece disturbato il programma, consentendo solamente altre due ore di pista asciutta prima che la pioggia tornasse a cadere a pochi minuti dallo scadere del tempo. Petrucci ha terminato la giornata in quattordicesima posizione a 0.263 secondi dal compagno di squadra. La prima giornata di test è stata caratterizzata da distacchi contenuti e da un ritmo elevato, con ben 14 piloti sotto il crono di 2 minuti, racchiusi in meno di un secondo.

ducatiDanilo Petrucci ha commentato così la sua prova: “sono molto contento di essere finalmente tornato in pista. Oggi non ci siamo concentrati sul tempo, ma nel cercare di ricostruire un buon feeling con la moto dopo tanti mesi lontani dalla mia Desmosedici GP. All’inizio ho faticato abbastanza, ma nel pomeriggio credo di aver individuato la giusta strada che mi permetterà di migliorare anche nelle prossime giornate. Oggi il meteo instabile ha reso difficile individuare il nostro vero potenziale: ho girato sempre con gomme usate e, complice la pioggia, non siamo riusciti a provare tutti i nuovi componenti che abbiamo da testare. Nel complesso però è stata una giornata positiva e sono fiducioso per domani“.

A Motorsport ha poi aggiunto: “è chiaro però che i nostri avversari hanno fatto dei grossi passi avanti e sono già estremamente veloci, ma in questo momento noi dobbiamo guardare al nostro e cercare di fare del nostro meglio. Il nuovo motore va un po’ più forte, ma ne servirebbe ancora di più, perché quello non basta mai. Il feeling con la moto è rimasto sempre quello tipico della Ducati, anche se c’è stato qualche piccolo miglioramento. Dobbiamo ancora capire come sfruttare meglio questo nuovo telaio, ma oggi mi sono concentrato soprattutto sul set-up, quindi non abbiamo fatto nessuna mossa per capire qualcosa di nuovo.

Le gomme sono un po’ diverse e purtroppo non vanno nella direzione che preferisco, che è quella di avere tanta trazione sull’angolo di massima piega, perché uno dei miei punti di forza è proprio prendere il gas molto presto e molto forte a centro curva. Devo abituarmi un po’ anche a quello. Ma poi si comportano diveramente anche in frenata, quindi oggi ho speso parte della giornata a rimettermi a posto da questo punto di vista.

C’è meno grip a centro curva, però se tiri su la moto ne ha di più. La sensazione quindi è che puoi prendere il gas subito, ma scappa un po’ di più fino a che non sollevi la moto. E’ una cosa che avevamo già visto nei test di Jerez, che si è confermata anche qui. Diciamo quindi che tutta la moto ha bisogno di qualcosa di diverso fin dalla frenata, perché il posteriore influisce molto anche in questo“.