MotoGp, Valentino Rossi spaventa la Yamaha: “c’è una cosa che mi preoccupa più delle altre, ecco di cosa si tratta”

Valentino Rossi ha analizzato la giornata di test sul circuito di Losail, evidenziando un problema che assilla la sua Yamaha

Valentino RossiAncora prove oggi sul circuito di Losail, i campioni della MotoGp hanno da poco terminato di girare sul circuito del Qatar per la seconda giornata dell’ultima sessione di test in vista dell’esordio stagionale. Se ieri il più veloce è stato Maverick Vinales, a chiudere col miglior crono oggi è stato un sorprendente Andrea Iannone, che già nella prima giornata ha dimostrato di essere in forma smagliante. Alle sue spalle il suo ex compagno di squadra in Ducati, Andrea Dovizioso, e Marc Marquez che torna a sorridere dopo il decimo posto di ieri. Undicesimo tempo invece per Valentino Rossi, alle prese con un problema con l’anteriore che lo ha condizionato pesantemente. Queste le sue parole riportate da Motorsport.com:

“Come posizione non sono messo benissimo, però credo che avrei potuto migliorare qualche decimo, perché il realtà il ‘time attack’ non l’ho mai fatto. Ho messo le gomme nuove alla fine, ma avevo una vibrazione sull’anteriore quindi non ho potuto farlo, altrimenti credo che qualche decimino avrei potuto toglierlo. Ho fatto un buon run di 7-8 giri e il mio passo non era male. Però abbiamo dei problemi con la gomma davanti, perché facciamo fatica ad arrivare alla distanza di gara, quindi credo che dovremo lavorare sul bilanciamento della moto o su altre cose per cercare di migliorare questa cosa, che è la più grande preoccupazione. Ho provato anche la gomma più dura, ma non credo che sia la gomma più adatta a noi. Quella sarebbe la media, ma se non riesce ad arrivare in fondo, toccherà mettere quella più dura. Oggi quello che mi ha fatto più impressione è stato Dovizioso. Lui è molto forte qui in Qatar e la Ducati sembra che vada bene. Però anche Iannone ha fatto il miglior tempo e nelle ultime due ore è stato veloce anche con le gomme usate. Anche Marquez alla fine ha fatto un buon tempo, quindi è difficile dire che sia solo la Ducati ad andare forte. Sembra che Ducati e Honda, ma adesso anche Suzuki, vadano molto bene, quindi dobbiamo lavorare”.